Alitalia: le buste paga sono ‘leggere’
Sempre più teso il clima tra sindacati firmatari dell’accordo e Cai.
Le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugltrasporti in una lettera inviata ai direttori Risorse Umane e Relazioni Industriali di Alitalia-Cai hanno scritto: “Nelle buste paga di marzo risultano evidenti oggettive discrepanze e violazioni degli accordi di Palazzo Chigi relativamente alla retribuzione del personale navigante”.
I sindacati sottolieneano che “in primo luogo la codifica delle buste paga rende impossibile la verifica della effettiva riduzione del tetto massimo del 7 per cento, come previsto dagli accordi”.
Secondo quanto scrivono i sindacati “inoltre dalle buste paga risulta evidente l’omissione del versamento ai fondi di previdenza integrativa della quota dei dipendenti e dell’azienda cosi come per il TFR e di alcune voci retributive utili a definire la base di riferimento per considerare il tetto del 93 per cento rispetto alla retribuzione Alitalia percepita fino al dicembre scorso”.
Ancora una volta “chiediamo quindi – scrivono infine Filt, Fit, Uilt e Uglt- la convocazione urgente di un incontro al fine di vedere salvaguardata l’esatta applicazione degli accordi raggiunti in sede istituzionale e fin d’ora vi notifichiamo la volontà di avvalerci di ogni forma di tutela dei diritti del personale interessato”.


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