cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Un prete a fianco di Beppino Englaro

Autore: . Data: lunedì, 30 marzo 2009Commenti (1)

Don Alessandro Santoro, il prete della comunità delle Piagge, alla periferia di Firenze, ha deciso di chiedere perdono a Beppino Englaro: “Perdono perchè abbiamo peccato davvero”, perdono “per questo baccanale osceno di persone che hanno ostentato preghiere, rosari e parole senza senso”.

santoroHa aggiunto il sacerdote: “Non ho l’arroganza di pensare di aver visto Dio e l’unico Dio possibile che posso intravedere, eventualmente, è nel dolore composto, nella fede laica profonda della vita, in questa battaglia civile che tu hai deciso di portare avanti”.

Il prete, noto per le sue posizioni di ‘frontiera’, davanti a un centinaio di persone della comunità che hanno ascoltato la testimonianza di Englaro, ha spiegato che si aspettava che “la gerarchia ecclesiastica, il mio vescovo, dovessero sobbalzare”, perchè la Chiesa è quella “che nasce dal Vangelo, capace di scrivere solo parole d’amore vero. Nei vertici ecclesiastici, nel mio vescovo, questo amore non l’ho visto”.

Commosso Santoro si è detto “profondamente disturbato da quest’onniscienza, da questa ostentata sicurezza e onnipotenza della Chiesa. In questa onniscienza e onnipotenza io non mi riconosco, non mi riconosco in questo coro indecoroso, in questo spettacolo osceno. Di quel cristianesimo io non so cosa farmene non riesco a credere, non mi ci riconosco. E se la Chiesa è quella che in questo tempo hanno fatto i vertici ecclesiastici non riesco a crederci, non riesco a starci”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (1) »

  • MissMcGonegall ha detto:

    Onore ad un vero uomo di spirito….altro che i vertici ecclesiastici…dovrebbero prendere esempio invece di alzare il dito contro gli uomini! Ma loro cosa credono di essere? Niente niente si sono un po’ troppo immedesimati?

    Solidarietà a Beppino Englaro, esempio di forza interiore e di onestà intellettuale, qualità in via d’estinzione, a tratti già scomparse da interee aree geografiche!

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008