Un prete a fianco di Beppino Englaro
Don Alessandro Santoro, il prete della comunità delle Piagge, alla periferia di Firenze, ha deciso di chiedere perdono a Beppino Englaro: “Perdono perchè abbiamo peccato davvero”, perdono “per questo baccanale osceno di persone che hanno ostentato preghiere, rosari e parole senza senso”.
Ha aggiunto il sacerdote: “Non ho l’arroganza di pensare di aver visto Dio e l’unico Dio possibile che posso intravedere, eventualmente, è nel dolore composto, nella fede laica profonda della vita, in questa battaglia civile che tu hai deciso di portare avanti”.
Il prete, noto per le sue posizioni di ‘frontiera’, davanti a un centinaio di persone della comunità che hanno ascoltato la testimonianza di Englaro, ha spiegato che si aspettava che “la gerarchia ecclesiastica, il mio vescovo, dovessero sobbalzare”, perchè la Chiesa è quella “che nasce dal Vangelo, capace di scrivere solo parole d’amore vero. Nei vertici ecclesiastici, nel mio vescovo, questo amore non l’ho visto”.
Commosso Santoro si è detto “profondamente disturbato da quest’onniscienza, da questa ostentata sicurezza e onnipotenza della Chiesa. In questa onniscienza e onnipotenza io non mi riconosco, non mi riconosco in questo coro indecoroso, in questo spettacolo osceno. Di quel cristianesimo io non so cosa farmene non riesco a credere, non mi ci riconosco. E se la Chiesa è quella che in questo tempo hanno fatto i vertici ecclesiastici non riesco a crederci, non riesco a starci”.


Onore ad un vero uomo di spirito….altro che i vertici ecclesiastici…dovrebbero prendere esempio invece di alzare il dito contro gli uomini! Ma loro cosa credono di essere? Niente niente si sono un po’ troppo immedesimati?
Solidarietà a Beppino Englaro, esempio di forza interiore e di onestà intellettuale, qualità in via d’estinzione, a tratti già scomparse da interee aree geografiche!
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