Ronde per i migranti e mancano i giudici contro la mafia
Il governo invoca misure straordinarie per contrastare il ‘pericolo criminale’, ma poi si scopre che a Catania la Procura della Repubblica è sotto organico e non riesce a lavorare.
L’Associazione nazionale magistrati di Catania ha espresso ”vivissimo allarme per la grave e progressiva situazione di svuotamento degli uffici di Procura del distretto e, più in generale, dei più impegnativi ed esposti uffici requirenti delle regioni meridionali, notoriamente caratterizzate dalla pervasiva presenza di agguerrite organizzazioni criminali”.
A Catania attualmente su un organico di 40 magistrati ci sono sette posti vacanti, oltre ai cinque ‘aggiunti’ e un sostituto applicato altrove. Per questo l’Anm etnea chiede che ”nelle competenti sedi legislative il problema venga affrontato in modo tempestivo ed efficace, intraprendendo una coerente opera di revisione e sistemazione normativa che, ispirata ai principi costituzionali che regolano la giurisdizione, rimuova prontamente, nell’esclusivo interesse dei cittadini ad una giustizia moderna ed efficiente, le incongruenze e le disfunzioni prodotte dalle recenti modifiche ordinamentali”.
L’Anm di Catania ”affida alla sagace opera della giunta centrale ogni utile ed opportuna iniziativa atta a promuovere la soluzione del grave problema, nello spirito della piu’ ampia collaborazione istituzionale, ma nella salda fermezza degli indeclinabili valori costituzionali”.


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