Renato Zero e il self made disco
Il cantante romano per la prima volta nella storia della discografia italiana farà tutto da solo.
Quella di Renato Zero appare come una vera rivoluzione, perchè l’artista non sarà affiacato da una major o da un’etichetta indipendente per la produzione e la distribuzione del proprio album, ma ha scelto di fare tutto da solo, attraverso la sua etichetta Tattica.
Uscirà  venerdì prossimo ‘Presente’, il suo nuovo album di inediti. Il cd racchiude 17 canzoni ed è stato arrangiato da Danilo Madonia, Chris Porter e Maurizio Parafioriti.
Quest’ultimo lavoro non si discosta dallo stile tipico del cantante, così come i temi trattati nei testi sono gli stessi di sempre. Forte l’invito ai giovani a non mollare: “Vogliono disperdervi” – dice in ‘L’incontro’ ma voi negategli l’anima”. Oppure in ‘Muoviti’, “ci stanno spiando, ci disperderanno lo so, ci serve più luce, ci serve più voce”. Poi quasi un appello in ‘Giù le mani dalla musica’. “Il nostro santo protettore non ci assiste più, manipolati e contraffatti non sembriamo neanche noi”.
Per comprendere meglio lo spirito del disco sono iportanti le parole della presentazione, contenute nel librettino che accompagna il disco. “Qualcuno dirà – scrive Zero – che abbiamo immaginato tutto, che furono solo ogni e meno male che ce li siamo potuti permettere. Oggi – aggiunge – i sogni costano e spesso sono solo falsi d’autore. Una cosa è certa: non siamo stanchi di immaginare”.
Alla realizzazione artistica hanno collaborato Gianluca Podio, Maurizio Fabrizio, Lele Melotti, Paolo Costa, Mickey Feat, Phil Palmer, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Rosario Jermano e Danilo Madonia.
Imponente il numero di artisti presenti nel cast del videoclip, girato sul brano ‘Ancora qui’ e diretto da Alessandro D’Alatri: Manuela Arcuri, Asia Argento, Paola Cortellesi, Paola Tiziana Cruciani, Massimo Ghini, Leo Gullotta, Alessandro Haber, Rodolfo Laganà , Olivia Magnani, Giorgio Panariello, Rocco Papaleo, Giorgio Pasotti, Daniele Pecci, Vittoria Puccini, Elena Sofia Ricci ed Emilio Solfrizzi.


Lascia un commento