Per la Dal Molin il sindaco scrive all’Europa
Sulla questione della base Dal Molin, il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha scritto al commissario europeo all’Ambiente, Stavros Dimas, e al presidente della commissione petizioni del Parlamento Europeo.
Nelle due lettere, Variati ha posto l’accento ”sulla questione della Valutazione d’impatto ambientale (VIA) negata dal Governo italiano e chiede un sopralluogo di una delegazione di membri della commissione o parlamentari europei”.
Il sindaco commentando il suo appello all’Europa ha spiegato: ”L’insoddisfazione mia dopo il no alla Valutazione d’impatto ambientale è rimasta grande, soprattutto perchè vorrei la certezza che l’insediamento di una base militare in quell’area di particolare delicatezza ambientale non crei problemi alla falda acquifera. La Valutazione d’impatto ambientale è una procedura pubblica che dà risposte che non derivano da studi di parte. Il no del Governo italiano alla Valutazione mi sembra grave e francamente incomprensibile, perchè questa valutazione sarebbe obbligatoria per qualsiasi costruzione civile o viabilistica realizzata in quella zona”.
Concludendo Variati ha scritto: “Per questo motivo come ho anticipato al commissario di governo Paolo Costa, mi sono rivolto alla commissario europeo all’ambiente e al presidente della commissione petizioni del Parlamento Europeo perchè verifichino se ci possono essere le condizioni per un intervento dell’Europa. Sullo stesso argomento, peraltro, vi è una petizione di cittadini vicentini che è stata già dichiarata ammissibile dalla commissione petizioni”.


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