La parlamentare Carlucci contro la libertà in internet
Dopo la tregua indotta del congresso di fondazione del Pdl sono gia ripresi i tentativi per restringere i diritti civili in Italia da parte del centro-destra. La parlamentare Gabriella Carlucci ha ricordato la sua proposta per abolire l’anonimato in rete.
Ha detto Calrucci:.”È arrivato il momento di combattere ed eliminare l’anonimato su Internet. Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell’ordine, schedate e offese da un blogger anonimo”.
La parlamentare ha aggunto: “L’ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell’anonimato. Spesso le forze dell’ordine svolgono attività investigativa, infiltrandosi nelle organizzazioni sovversive ed illegali. Smascherarli e segnalarli pubblicamente costituisce un grave danno ed un grave pericolo. Occorre un’attività preventiva che impedisca il ripetersi di episodi simili. Spero che la legge anti-anonimato che ho presentato in Parlamento venga presto approvata. Internet non può continuare ad essere il luogo nel quale regna l’impunità e l’illegalità ”.
Carlucci dovrebbe sapere che la rete non è la realtà , i pensieri non sono azioni. Le organizzazioni criminali non sono nei blog, ma nella società . Chissà perchè il suo partito è così blando nella lotta al crimine organizzato e così attivo nei confronti di blogger, migranti, witer.


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