Il sindaco di Lampedusa chiede un potenziamento dell’assistenza medica
Dino De Rubeis, prendendo spunto dall’ultimo sbarco di migranti oggi sull’isola ha detto: “È necessario ripristinare a Lampedusa un servizio medico di pronto intervento da utilizzare per i migranti che sbarcano come quello di Medici senza Frontiere cui non è stata rinnovata la convenzione”.
Col mare mosso sono stati fatti sbarcare 222 migranti, tra cui 43 donne, alcune incinte, e un uomo con sintomi da ipotermia per il freddo. Il sindaco ha spiegato di aver notato i ritardi nel soccorso ad alcuni migranti arrivati al molto di punta Favaloro dovuti alla presenza di un’ unica ambulanza: quella del poliambulatorio di Lampedusa.
“È necessaria – ha aggiunto il sindaco – la presenza di medici e di più ambulanze per potere soccorre al meglio gli immigrati. I Medici senza Frontiere operavano bene. Ora ci sono troppi militari e pochissimi medici di pronto intervento”.


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