Il congresso del Pdl tra pasta al forno e mozzarelle
La fondazione del partito non sarà solo un evento politico. Venerdi e sabato, nonostante la crisi, non mancheranno indimenticabili mangiate.
Per ipartecipanti alla gran kermesse l’organizzazione non deve aver badato a spese. Secondo alcune fonti di agenzia i seguaci del Cavaliere troveranno 1.500 teglie di pasta al forno, 500 chili di pasta espressa cucinati in loco, 400 chili di mozzarella, 10mila litri d’acqua, 2mila 500 litri di vino bianco e rosso.
Ospiti e delegati potranno incontrarsi a pranzo il 27 ed a pranzo e cena il 20, con un menù di stretta osservanza ‘nazionale’. A fiando della sala ‘politica’ ci sarà l’area ‘gastronomica’, con taglieri per affettati e formaggi, gli angoli pasta per lasagnette alla sorrentina ed i vassoi per mini cotolette alla milanese. E poi terrine di salmone e spinaci, caponata di verdure al patè di cacciagione, involtini di pesce spada alla siciliana e tanti dolci.
Ma non finisce qui. per ricordare l’evento ai presenti sarà consegnata una ‘borsa congressuale’, ma non si sa ancora con cosa dentro. Di certo ci saranno un quaderno per prendere appunti e la penna ufficiale per scrivere. Sempre che la digestione non giochi brutti scherzi.
Ma quanto costerà il congresso?


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