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I prezzi degli alimentari debbono scendere

Autore: . Data: martedì, 3 marzo 2009Commenti (0)

La Cia, Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati provvisori dell’Istat sull’inflazione a febbraio, rileva che i prezzi al consumo dei prodotti agroalimentari sono ancora troppo elevati, soprattutto in considerazione del calo delle quotazioni sui campi.
prezziNel 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, si è registrato un meno 7 per cento. Tuttavia durante il 2009 la ”corsa” sarà destinata a rallentare, con una flessione tra l’1,5 e il 2 er cento, a causa della possibile stagnazione dei consumi della flessione dei listini del petrolio.

La Cia avverte che nel 2008 i prezzi degli alimentari al dettaglio hanno avuto una crescita tendenziale del 4,3 per cento, alla quale si è contrapposta una flessione dei listini all’origine, che ha toccato anche cali record come per il grano duro, sceso di circa il 50 per cento rispetto al 2007. Un trend che è continuato anche nei primi due mesi del 2009.

Un eguale andamento, però, non si è avuto nei vari passaggi della filiera e così i prodotti alimentari non hanno avuto, al dettaglio, la tanto attesa diminuzione. Si registrano, soltanto, lievi correzioni al ribasso.

A febbraio le quotazioni degli alimentari al dettaglio hanno fatto registrare una crescita del 3,5 per cento, meno 0,8 per cento rispetto a dicembre passato. Troppo poco. I listini, nel complesso, hanno mantenuto livelli eccessivamente alti e alcuni rincari non trovano alcuna giustificazione (è soprattutto il caso della pasta).

Secondo la Cia nel corso del 2009 è prevedibile un rallentamento della crescita dei prezzi al dettaglio dei prodotti agroalimentari. E questo avverrà sia in considerazione di una probabile stagnazione dei consumi sia se proseguirà una bassa inflazione energetica e, soprattutto, se si riuscirà a trasferire sui listini al consumo il ribasso delle quotazioni delle materie prime agricole, cosa che, finora, non è avvenuta nella dimensione attesa. Qualche segnale in questa direzione, tuttavia, già s’intravede, anche se ancora molto flebile.

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