cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

I medici non denunceranno i migranti

Autore: barbera. Data: giovedì, 12 marzo 2009Commenti (1)

Numerose associazioni e sigle sindacali dei medici si sono riunite ieri a Roma per protestare contro la norma che li obbliga a denunciare migranti senza regolari permessi di soggiorno.

medici-migrantiAnaao assomed, Cimo asmd, Aaroi, fp Cgil, Fvm, Federazione Cisl, Fassid, Fesmed, Uil fpl hanno ribadito in una conferenza stampa organizzata la loro contrarietà alla norma (proposta dalla Lega) contenuta nel disegno di legge sulla sicurezza passato al Senato ed ora all’esame della Camera.

I medici hanno voluto rivolgere un appello al Parlamento affinchè “venga corretta questa norma” che a loro avviso “non produrrà effetti positivi sia nell’ambito dell’ordine pubblico sia nel campo della spesa sanitaria”.

I partecipanti all’iniziativa sostengono che dopo aver esaminato con attenzione il disegno è risultato chiaro per il medico di enti pubblici e convenzionati con il Servizio sanitario nazionale “l’obbligo a denunciare” all’autorità giudiziaria, non come afferma il governo la discrezione nel farlo.

Applicare la norma produrrà diversi rischi: operare senza tranquillità, dovendo ogni volta scegliere tra seguire il codice deontologico o la legge, la nascita di una sanità parallela (ambulatori clandestini) e il pericolo di un accesso in ritardo in ambulatorio cosa che preoccupa per la salute pubblica.

La poca fiducia da parte del migrante e la paura di essere denunciato indurrebbe molti a non ricorrere a cure mediche e questo potrebbe far riemergere anche malattie fino a poco tempo fa scomparse, come la tubercolosi, che nel 2005 si manifestata di nuovo con già 4.400 casi.

E  L’appello del segretario nazionale dell’Anaao assomed (l’ associazione dei medici dirigenti), Carlo Lusenti, e’ rivolto al Parlamento affinche’ cambi questo dispositivo che e’ ”soltanto inutile, anzi controproducente”.

Carlo Lusenti, segretario nazionale dell’Anaao Assomed ha detto: “Questa norma non serve a nulla. Non serve al controllo dell’ordine pubblico, che invece è bene che sia garantito da altri soggetti e non dai medici e non aiuterebbe la spesa sanitaria, anche perchè gli immigrati clandestini si rivolgerebbero agli ospedali non ai primi sintomi della malattia ma in uno stato già avanzato quindi con costi più alti. Un provvedimento inutile e paradossalmente che potrebbe produrre effetti inversi a quelli voluti. Al momento non facciamo scioperi ma, se non saremo ascoltati, utilizzeremo tutte le possibilità che ci sono messe a disposizione delle legge rivolgendoci alla Corte Costituzionale e alla Corte europea”.

Sempre ieri Luca Ciabatti e Monica Sgherri hanno presentato una mozione al Consiglio regionale della Toscana. Nel documento si invitava il presidente della Giunta e l’assessore alla Salute, nel caso in cui la modifica diventasse legge, a prevedere il ricorso presso la Corte Costituzionale e ad inviare a tutte le strutture sanitarie e ai medici, una circolare in cui, sulla base del rispetto dei diritti universali dell’uomo, sia previsto il mantenimento dello stato e delle procedure attuali.

I due proponenti hanno detto: “Con questa mozione si vuole intervenire sulla cancellazione del divieto di segnalazione all’autorita’ dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno, da parte di medici per le cure ad immigrati irregolari”.

La mozione è stata approvata a maggioranza con i voti contrari di Fi-Pdl, An-Pdl e Udc. Ciabatti ha ribadito il rischio che ”i cittadini abbiano paura e si rivolgano meno alle strutture sanitarie e ci siano rischi non solo per la loro salute ma per quella di tutti”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Articoli correlati

Informativa

Commenti (1) »

  • MissMcGonegall ha detto:

    Qualche esperto definisce i comportamenti di certi individui come “psicotici”…a voi capire chi! Da sempre stimo chiunque abbia a cuore la sorte di un altro essere umano e lo dimostri con studi e fatti…

    Da sempre ho orrore dell’ignoranza quando va a braccetto con arroganza…

    Da qualche anno ritengo l’Italia un paese senza speranza… un “popolaccio” direbbe qualcuno…e a ragione. Siamo come pecore annichilite dalla pioggia, immobili.

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008