Condannate Nestlè e Tetrapac
Il Codacons ha reso noto che il giudice di pace di Giarre ha condannato le aziende al pagamento dei danni a favore dei genitori di due bambine che avevano bevuto latte Nidina.
Il latte, contenuto nelle confezioni di cartone, era stato inquinato da Itx, un tipo di inchiostro utilizzato nella fabbricazione di imballaggi.
Il giudice Salvatore Fisichella ha stabilito che ”la commercializzazione del ‘prodotto inquinato’ comporta una responsabilità di natura contrattuale ed extracontrattuale in quanto si profila anche una ipotesi di responsabilità per il danno alla salute che la commercializzazione comporta”.
Il giudice di pace ha ritenuto che ”gli attori hanno fornito prova idonea che a seguito dell’acquisto del latte Nestlè e della somministrazione dello stesso alle proprie figlie, subirono un danno di natura psicologica determinato dal turbamento e dalla preoccupazione che la prole possa essere contaminata a causa della sostanza inquinante”.
L’inchiesta prese l’avvio il 22 novembre del 2005 da un fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno che sfociò nel sequestro, eseguito dal corpo forestale, di 30 milioni di latte per bambini.
Il Codacons ha sottolineato che quella di Giarre “è la prima sentenza del genere pronunciata in Italia”.


Lascia un commento