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Bruxelles archivia la vendita Alitalia

Autore: . Data: mercoledì, 11 marzo 2009Commenti (0)

Definitivo via libera della Commissione europea all’operazione Alitalia.E’ quanto ha annunciato ieri il vicepresidente della Commissione europea e commissario ai Trasporti, Antonio Tajani, nel  corso di una conferenza stampa a Strasburgo.

alitaliaPer Bruxelles, sia la vendita degli asset della vecchia compagnia a Cai che l’ingresso di Air France-Klm sono avvenuti a prezzi di mercato.  “Il fatto che la vendita degli asset Alitalia sia a prezzi di mercato e che la privatizzazione sia stata fatta senza aiuti di stato è una buona notizia”, ha affermato Tajani rispondendo ai cronisti a Strasburgo.

“Alitalia – ha aggiunto – è adesso una compagnia completamente privata e di dimensioni più piccole rispetto alla vecchia Alitalia”. Poi il commissario ha concluso: “Questo significa l’opportunità per altri operatori di avere una presenza più importante nel mercato italiano. Non posso che esprimere soddisfazione, grazie alla collaborazione della Commissione Ue la concorrenza si è rafforzata”.

Peccato che in Italia il governo abbia addirittura varato delle misure per sospendere le norme antitrust e che le procedure per la liberazione degli slot della ex Compagnia di bandiera siano in alto mare.

Nel frattempo le associazioni degli assistenti di volo Anpav e Avia, che avevano firmato solo in un secondo momento l’accordo con la ‘cordata ex patriottica’ di Cai, ”denunciano il perdurare di una situazione oramai insostenibile, che vede ad oggi, 10 marzo 2009, i lavoratori Alitalia in cassa integrazione ancora in attesa del pagamento delle indennità previste secondo i tempi e le modalità garantite”.

Lo hanno scritto in una lettera inviata al commissario straordinario della vecchia compagnia, Augusto Fantozzi, e per conoscenza al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ed ai manager della nuova Alitalia. ”Nonostante le rassicurazioni ricevute in un apposito incontro con il commissariato straordinario, che aveva comunicato ai dipendenti e alle organizzazioni sindacali un calendario preciso, i pagamenti ancora non avvengono, se non in modo in modo parziale”, scrivono le due associazioni denunciando ”una serie di mancanze organizzative nella comunicazione dei dati all’Inps da parte degli enti aziendali preposti che generano situazioni di intollerabile ritardo nel pagamento di indennita’ necessarie al mantenimento minimo di centinaia di famiglie”. Se non si dovesse sbloccare la situazione Anpav e Avia sono pronte alle ”azioni necessarie a tutelare gli interessi” dei lavoratori che rappresentano.

Nella giornata di domenica, il Commissario straordinario Fantozzi con una intervista al Sole 24 ore aveva detto: “Se ritardi ci sono stati (o ci sono) è perché c’è stato un momento di transizione dato che tutta l’organizzazione del back office e la gestione amministrativa sono passate sotto Alitalia-Cai. Dialogare non è facile dato che in questo momento ognuno ha le sue priorità e loro, ma posso anche capirlo, devono concentrarsi sull’avvio della nuova compagnia”.

Poi il commissario aveva spiegato: “Con la cessione delle attività di Alitalia a Cai tutta l’organizzazione del back office, la gestione amministrativa, la gestione del personale, i supporti tecnologici sono passati sotto la nuova compagnia. C’è un contratto di servizio con cui Cai si obbliga a gestire per conto della procedura gli aspetti amministrativi. Ovviamente Cai, nella prima fase di avvio, ha avuto altre priorità. Noi, dal canto nostro, abbiamo richiesto una serie di informazioni, incluse le liste dei dipendenti, la cui lavorazione da parte di Alitalia-Cai si è sovrapposta ai problemi tecnici di avvio della nuova compagnia”.

Infine Fantozzi, alla domanda se i ritardi fossero stati risolti aveva risposto: “Assolutamente sì, dato che non si trattava di ritardi stravolgenti. E noi comunque ci siamo adoperati per limitare i disagi: per la parte di dipendenti che non ha percepito la cassa integrazione, per esempio, ci siamo adoperati per far si che una banca concedesse un finanziamento gratis per 2.500 euro”.

Sempre ieri il ministero dello Sviluppo economico, con il parere favorevole del comitato di sorveglianza, ha autorizzato la vecchia Alitalia in amministrazione straordinaria ad accettare l’offerta vincolante della società Alis per l’acquisto delle attività cargo. Lo ha reso noto Fantozzi, ricordando che ”l’offerta è stata presentata da Alis in favore della società CargoItalia, dalla stessa interamente controllata. Sarà pertanto cura del commissario straordinario procedere alla vendita con le modalità e le condizioni di cui all’istanza”.

Sul fronte Alitalia-Cai, intanto e stato raggiunto un accordo con l’Agenzia del turismo, Provincia di Firenze e Fondazione Palazzo Strozzi di co-marketing per lo scambio di servizi e agevolazioni in occasione della mostra ‘Galileo. Si spera la decisione serva a riempire gli aerei, perchè secondo voci non confermate, ma vicine al personale, la flessione del numero dei clienti persiste.

Su questo dato l’amministratore delegato della Southwest Airlines, Gary Kelly ha affrontato la crisi dell’intero sistema del trasporto aereo. Nella prima settimana di marzo il giro d’affari è diminuito del 7 per cento dopo il calo del 6 già registrato a febbraio.

Kelly, durante una conference call ha detto: “Non credo che sia stato toccato il fondo, anche se in un contesto come questo è molto difficile fare previsioni”. Sono clamorosamente scesi soprattutto i viaggi d’affari, cioè i biglietti comprati all’ultimo minuto a tariffa piena. Perche’ quando le società tagliano i costi “una delle prime misure che prendono è quella di ridimensionare il budget per le trasferte” ha aggiunto Kelly, osservando che l’attuale crisi dell’industria aerea ricorda quella del 1991 ma potrebbe essere decisamente più forte.

Il manager di  Southwest Airlines ha aggiunto: “Credo che si debba tutti preparsi a tempi veramente difficili che dureranno a lungo”. La compagnia aerea texana ha tagliato le rotte meno profittevoli e ridotto la capacita’ del 4 per cento quest’anno. In compenso, ha lanciato un nuovo collegamento con Minneapolis e progetta di espandere le rotte anche verso l’aeroporto Logan di Boston e verso il LaGuardia di New York entro la fine del 2009.

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