Ambientalisti inquinatori in Brasile
Il più famoso degli hotel ecologici brasiliani, l’Ariau Amazon Towers, è stato multato per aver inquinato l’acqua e l’aria della zona del Rio Negro, nell’Amazzonia brasiliana.
L’Istituto di protezione ambientale dell’Amazzonia (Ipaa) ha accusato l’hotel di inquinare le acque del Rio Ariau, affluente del Rio Negro, e di non riciclare l’immondizia generata dalle 360 stanze disponibili per il turismo ambientale.
L’albergo per gli ambientalisti, secondo l’Ipaa non disporrebbe di un sistema adeguato di depurazione degli scarichi e brucierebbe i residui solidi. Quest’ultima infrazione è considerata particolarmente grave, perchè le emissioni di gas con fuochi e incendi è considerato uno dei problemi più gravi per l’Amazzonia.
Aldenira Qeiroz, direttrice tecnica dell’Ipaa, ha dichiarato: “È una situazione allarmante. L’albergo che è uno dei simboli dell’ecoturismo in Amazzonia e che vende un’immagine di preservazione dell’ambiente, invece opera in modo completamente opposto”.
L’hotel è stato inaugurato nel 1986 e si trova ad una sessantina di chilometri da Manaus. Non è un luogo del tutto spartano per amanti della natura desiderosi di vita essenziale. Dispone di 288 alloggi ed è dotato di due torrette di osservazione alte 41 metri e un auditorium panoramico che può ospitare fino a 450 persone con apparecchiatura audio-video. Offre una splendida vista sul Rio Negro e sulla foresta Amazzonica, 2 ristoranti e un cyber café. Sono disponibili un piccolo supermercato e naturalmente un negozio di souvenir. il servizio include pure una reception aperta 24 ore su 24, accesso a Internet e servizio di noleggio biciclette. Le camere sono dotate di minibar, bagno con vasca, terrazza e ventilatore. Del complesso fanno parte due piscine ed una palestra privata.
Per tre giorni di ‘contatto’ con l’Amazzonia all’Ariau si possono spendere più di ottocento dollari, che forse sono la cosa più verde del luogo.


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