Alitalia e Ferrovie: scoppia la guerra delle ‘frecce’
Nuova battaglia legale tra Fs e Alitalia. Stavolta a far litigare è il marchio “Frecciaverde”. Che, assicura Fs, era stato depositato il 18 novembre 2008 presso la Camera di commercio di Roma.
Nonostante questo, continuano le Fs, Alitalia oggi ha varato un servizio che si chiama nello stesso modo (ma che si scrive staccato: Freccia verde). Seccata la replica delle Ferrovie: “Li abbiamo avvertiti di aver già registrato il marchio, diffidandoli dall’usarlo”. Senza ottenere risposte, però. Anzi vedendone il battesimo ufficiale proprio oggi. Per questo Fs ha annunciato “azioni a tutela dei propri diritti”. L’ad di Fs, Moretti, non sembra per nulla tollerare gli attacchi di Sabelli ed “eroi” berlusconiani.
Il via al progetto “Freccia Verde” è avvenuto ieri all’aeroporto di Fiumicino, con nuove misure prevedono check in più veloci e varchi prioritari per i passeggeri diretti a Milano. Nelle aspettative di Alitalia questi provvedimenti dovrebbero consentire di ridurre il tempo di attesa dei passeggeri sulla tratta una volta più redditizia della Compagnia. Oggi, però il treno superveloce sta conquistando sempre più clientela e questo è un gran problema per Alitlia-Cai.
Sul fronte prezzi gli sconti dell’offerta-lancio delle Ferrovie sull’alta velocità avranno termine il prossimo 31 marzo, ma dal primo aprile partiranno i ‘prezzi flessibili’, la nuova offerta commerciale completa delle Fs non solo sul Frecciarossa ma anche sugli Eurostar ed altri tipi di collegamenti.
Addio quindi al biglietto del treno a costo fisso in base alla classe e alla distanza chilometrica: arriva il ticket variabile, come per l’aereo. L’offerta-lancio relativa a una gamma di sconti e agevolazioni sui biglietti dei treni alta velocità , era stata attuata dalle Ferrovie in occasione del taglio del nastro del Frecciarossa il 14 dicembre scorso, e più volte in questi mesi prorogata.
Dal prossimo primo aprile, le Fs lanceranno il prezzo flessibile, vale a dire la possibilità di viaggiare a prezzi diversi sui treni alta velocità e sugli Eurostar, a costi differenti sulla base delle tratte e delle fasce orarie prescelte, il giorno della settimana, il periodo.
Il biglietto sarà più caro nelle ore di punta, sui giorni e sulle tratte più frequetate e un numero di posti potrà essere offerto a prezzi low cost e spenderà meno chi sceglierà le opzioni meno richieste.
Dell’offerta lancio però dovrebbe essere mantenuto lo sconto del 35 per cento sull’andata e ritorno in giornata sulle lunghe tratte. Il pacchetto di nuove offerte verrà presentato dai vertici delle Ferrovie martedì 31 marzo, insieme al bilancio dei primi tre mesi dell’alta velocità .
Le anticipazioni non sono rassicuranti.


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