cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Scalfaro: la Costituzione è di tutti

Autore: . Data: venerdì, 13 febbraio 2009Commenti (1)

Durissima requisitoria del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, contro gli attacchi alla democrazia ed alla Costituzione.
1945-comitato-di-liberazione-nazionale”Chi arriva a dire che la nostra Carta costituzionale è nata da una filosofia comunista lo fa perchè questo è frutto di assenza, di ignoranza e di reazioni varie”, ha detto Scalfaro nel discorso a piazza Santi Apostoli per la manifestazione indetta dai Democratici in difesa della Carta costituzionale.

Il Presidente si è rivolto alla Carta come se fosse una persona e dandole del tu, le ha chiesto scusa ”se in questi giorni sono tornati dei commenti che non servono al tuo onore”.

Scalfaro ha sostenuto con un tono fiero e perentorio: “La Carta è nata con lo scopo di unire il popolo italiano, serve per unire e mai per dividere. Che nessuno la usi per dividere, sarebbe come tradirla” e poi ha aggiunto: “Basta con le inutili polemiche. La nostra Costituzione è stata scritta per tutto il popolo italiano e destinata a tutti gli italiani e serve a unirli”. ”Non dimentichiamo – ha ripetuto – che è nata per un solo scopo, unire il popolo italiano, mai per dividerlo. Nessuno la usi per fare questo perche’ sarebbe come tradirla”.

Nelle ultime ore il Cavaliere aveva smentito pe proprie dichiarazioni  e confermato di avere “ottimi rapporti” con Napolitano. Mentre numerosi esponenti del centro-destra avevano aggiunto che le ipotesi di riforma della Costituzione sono in discussione da anni. A questo proposito Scalrfaro ha specificato: ”La Costituzione vogliamo aggiornarla certo, ma non è possibile che sia stravolta, per aggiornarla ci vogliono i due terzi dei parlamentari e questo bisogna ricordarlo tutti i giorni e non un giorno si e l’altro no”. Il Presidente emerito, che fu eletto all’Assemblea costituente, ha ribadito: ”Non si possono toccare i valori fondamentali di libertà, di giustizia e i diritti inviolabili di una persona”. Quindi riferendosi al ruolo del Capo dello Stato: “Il tutore della Costituzione è il presidente della Repubblica, ne è il difensore, a lui mandiamo un saluto. E ci fermiamo, perchè rispetto vuole che non si esageri in manifestazioni che potrebbero essere interpretate come per tirare il presidente da una parte. Il presidente deve essere al di sopra”.

Poi Scalfaro si è rivolto a Berlusconi: ”Ci rivolgiamo al presidente del Consiglio con rispetto per la carica che ricopre e per dirgli: presidente la Carta vuole unire e non dividere e per dirgli con serenità di non farci vivere giorni nel timore per la patria e la democrazia. Dobbiamo amarci in questi tempi difficili e lavorare insieme. Il presidente del Consiglio in questi giorni ci ha fatto preoccupare”, ha affermato Scalfaro e, riferendosi alla volontà di Berlusconi di cambiare la Carta ha spiegato: ”Io non do valutazioni perchè non ho il compito di giudicare, ma io sono testimone delle prime dichiarazioni e delle seconde e quindi ho titolo per rivolgermi a Berlusconi con rispetto per la sua carica”.

Il cattolico Scalfaro ha voluto parlare anche della vicenda Englaro, offrendo un esempio di laicismo raro di questi tempi: “Un persona di chiesa in questi giorni ha detto ‘io perdono’. Io da magistrato questa parola l’ho sentita a volte, ma quando uno dice che perdona presuppone che tu sia colpevole. Ricordo di aver vissuto da vicino le domande di grazia rivolte a Mussolini e ricordo di chi diceva ‘io non devo chiedere perdono perchè non ho fatto nulla di male’. Anche dicendo perdono si puo’ determinare un’accusa”. Secondo Scalfaro, anche dicendo ‘perdono’ “si può creare uno strappo, determinare un’accusa prima di una sentenza. Pensiamoci un miliardo di volte”.

Un passaggio del discorso di Scalfaro merita una nota particolare. Parlando del sindacato l’ex Presidente ha detto Domani c’è una grande manifestazione del sindacato ed è una sofferenza per tutti che i sindacati si siano rotti, perchè vuol dire dare una parte di vittoria alla controparte. Invece, vorrei che domani partecipassimo tutti con spirito unitario” alle manifestazioni promosse dalla Cgil “è bene avere uno spirito unitario perchè questa è la forza della politica, quella con la ‘P’ maiuscola”.

La rottura dell’unità tra le organizzazioni confederali e la solutudine della Cgil non vede il Pd di Veltroni in particolare sintonia con il più grande sindacato italiano ed anzi, sul modello di contrattazione voluto da Csil, Uil, Ugl, Confindustria e governo sono ampi i settori dei ‘democratici’ che criticano le posizioni di Guglielmo Epifani.

Così la visione di Scalfaro, pur senza entrare direttamente nel merito, sembra non condividere il tentativo di mettere la Cgil in un angolo che parte anche dal dentro il Pd.

Fedele a suo ruolo di leader senza stella polare il segretario del Pd, Veltroni, ha commentato in modo ‘didascalico’ le parole dell’ex Presidente ed ha dichiarato: ”Sono assolutamente d’accordo con Scalfaro. La Costituzione è un documento che unisce e non divide”.

La manifestazione indetta dal Pd era stata organizzata proprio perchè quel senso di unità nazionale è andato perso, tanto che il portavoce di Forza Italia, Daniele Capezzone, ha commentato il discorso di Scalfaro con queste parole: ”C’è stata troppa faziosità nel discorso di Oscar Luigi Scalfaro. Addolora vedere che un senatore a vita si dedichi a dividere il Paese, ma purtroppo per Scalfaro non è una novità: lo fece anche quando, da presidente della Repubblica, era invece chiamato ad unirlo”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (1) »

  • Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina ha detto:

    La costituzione è di tutti ma CONTRO agli stessi CITTADINI ITALIANI LAVORATORI (art.della Costituzione: 1-4-36) lasciati a CASA senza lavoro in DISOCCUPAZIONE o contratti di schiavismo moderno ricatto e distruggi famiglie che sono i contratti di lavoro PRECARIO dagli interinali di somministrazione a ritenuta d’acconto cantieri lavoro etc. che INOLTRE “quando” si lavora con questi pseudolavoro contrattuale SI VIOLANO UN IMMENSITà di LEGGI SICUREZZA sul LAVORO della T.U.S.L. 81/2008 e passata 626/94 funzionando in breve in questa PESSIMA maniera che sarà portate a prove presso il Tribunale di Mondovì: Le ditta interinale di somministrazione fanno accordi con i loro clienti..che può essere una multinazionale come pure un Ente pubblico Comune Comunità Montana..qui dopo avere COMUNICATO obbligatoriamente da legge le nostre competenze assunzioni e qualifiche agli uffici: CENTRO per L’IMPIEGO (ex collocamento)ci mandano in “missioni” lavorative presso multinazionale etc. ” MA “sui posti di lavoro ..(la ditte INTERINALE sa BENE..quanto accade..!)ma sul posti di lavoro viene ORDINATO di fare tutt’altro..cioè noi da manovali o bassi altri profili dichiarati agli Uffici Centri per L’Impiego..INVECE SI ORDINA DI FARE il SALDATORE di GRU a torre autogru carrellista (mulettista) gruista..adoperando macchinari complessi e PERICOLOSI come flessibili vari trapani radiale saldatrici e vari strumenti manuali.. MA TUTTO SENZA NESSUN CORSO PATENTINO INERENTE OBBLIGATORIO DI LEGGE degli ARTICOLI T.U.S.L. 626 e 81/2008 ! Cioè in breve SENZA VISITE MEDICHE OBBLIGATORIE PER LE VERE QUALIFICHE SVOLTE che esempio si fa il carrellista anche per poche ore al giorno le visite mediche sono obbligatorie per tali mezzi d’opera comprensive di DROGA ALCOL TEST e corsi patentini RICONOSCIUTI !Oltre ad avere patenti di saldatore che sono di diversa tipologia ad esami e sono a scadenza BIENNALE e visite MEDICHE INERENTI!Scoprendo nel contorno saldature bucate non passanti in bisellatura non conformi..dimenticate sulle gru ma TUTTO QUESTO nel complesso è UN CONTINUO RISCHIO per noi lavoratori anche se precari che per gli altri ! Senza contare che se siamo assunti per altro..in futuro non solo sarà difficile dimostrare le eventuali malattie professionali subentrate ma neppure il riconoscimento dei “lavori usuranti”.
    PER EVITARE tutto questo servirebbero VERI controlli Ispettivi e fatti bene contrapposti iniziandoli già dagli UFFICI CENTRI per L’IMPIEGO..qui i Carabinieri, Tenenza di Finanza, Ispettori del Lavoro, Ispettori ASL INPS ISPESL Vigili del Fuoco Ispettivi qui possono VEDERNE e SUBITO CONSTARNE le VIOLAZIONI di LEGGE ISPEZIONANDO TUTTI i NOSTRI MODELLI C2 di LAVORO! In questi modelli c2 storico (anche in retroattivo di vari anni..) che c2 attuali ESSI gli Ispettori..possono subito vedere come e in che qualifica siamo stati assunti e se corrisponde alle ditte di somministrazioni e loro clienti..! SE ABBIAMO O NO le VISITE MEDICHE OBBLIGATORIE SULLE VERE QUALIFICHE FATTE !D.P.I di protezione individuali.. SE abbiamo o no I CORSI PATENTINI DI LEGGE..! Tanto difficile fare questo? Non credo! Se poi agli Ispettori manca il personale per fare queste Ispezioni..che gli Ispettori ci contattino e ci chiedano la NOSTRA COLLABORAZIONE ! Io sono già da qui VOLONTARIO ! Siamo in disoccupazione FORZATA o in continui contratti a singhiozzo precari VIOLA LEGGI ma abbiamo a Vostra disposizione (per tutti gli Ispettori in generale) ANNI e ANNI di PRATICHE lavorative INSIEME si può evitare almeno qualche infortunio contro noi stessi e gli altri!o peggio le innumerevoli morti bianche o infortuni ad esse collegate al di fuori delle aziende, il casi THYSSENKRUPP o il caso carrelli treni di Viareggio e tanti altri casi in Italia dimostrano in nEGATIVO QUESTO ! Se capitano gli infortuni e morti bianche è perchè SEMPRE vi sono le CAUSE e fare le inchieste dopo..serve non serve..BISOGNA RISPETTARE NOI LE LEGGI ma ANCHE FARLE RISPETTARE DALL’ALTO! Vedi il sito di http://www.puntosicuro.it collegato agli Ispettori Lavoro motivi e sentenze perchè accadono gli infortuni..COMUNQUE: PREVENZIONE COLLABORAZIONE E VERI CONTROLLI ISPETTIVI eviteranno certamente molti infortuni!
    Le leggi 626/94 ed i 306 articoli di legge della 81/2008 T.U.S.L e LEGGE della Costituzione Italiana Art: 1-4-36..SONO NON RISPETTATI a danno nostro! Lavoratori..lasciati in precariato e disoccupazione continua o in alternanza facendo danni famigliari !La Carta della Costituzione..è nata per unire il Popolo Italiano..ma in questo caso divide chi un lavoro “sicuro” l’ha..”fortunato” indeterminato e chi INVECE un posto di lavoro NON ha! E quando un poco si lavora..da precario si PRETENDE persino che le leggi della T.U.S.L. NON vengano rispettate a nostro ed altrui danni! Ma sta anche a NOI dire scriverne queste verità di utilità GENERALE per tutti ! é DOVERE CIVILE FARLO solo così si possono sapere certe verità scomode..a certi che invece occultano i fatti..comunicando si possono quando sono verità evitare infortuni etc. NON farlo significa essere invece COMPARTECIPI di questi infortuni continui..ma anche compartecipi di tale IGNOBILE SCHIFOSO SISTEMA ! Anche se sarebbe stato utile dire qui le ditte coinvolte..per non fare di tutta un erba un fascio..qualche onesto e ditta che rispetta le leggi tusl penso che esista ancora in Italia ma tempo fa su Ministeri del Lavoro e Blog telematici sulle sicurezze del lavoro avevo scritto..RISPETTATE le leggi in materia se pubblicate con i nomi..ed invece hanno pubblicato credo ABBIANO capito i rischi per tutti in generale per tale lavorare..nostro e ad altui rischio!
    Sergio Morando.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008