Per i cassintegrati di Alitalia qualche novitÃ
Ieri duecento cassintegrati hanno protestato per la lentezza di gestione delle procedure indispensabili per cominciare a versare le indennità . Per il ministero del Lavoro e l’Inps tutto procede speditamente.
Sui ritardi il ministero del Welfare e l’Inps hanno diffuso un comunicato: “Le 4 aziende Alitalia (Alitalia Linee Aeree Italiane, Alitalia Express, Alitalia Airport, Alitalia Servizi) hanno presentato una prima domanda di cassa integrazione guadagni straordinaria in data 27 ottobre 2008, per il periodo dal 14/10/2008 al 31/12/2008. Il decreto ministeriale di concessione del trattamento è stato firmato dal Sottosegretario delegato in data 6 novembre 2008 (appena dieci giorni dopo la presentazione della domanda)”.
Prosegue la nota: “Una seconda domanda è stata presentata dalle aziende sopraindicate in data 25 novembre 2008 per il periodo dal 14/10/2008 al 13/4/2009. Il relativo decreto ministeriale è stato firmato in data primo dicembre 2008 (appena cinque giorni dopo la presentazione della domanda. l’Inps, competente all’erogazione del trattamento, ha garantito la tempestività dell’erogazione medesima, ovviamente a seguito di presentazione, da parte delle aziende interessate, dell’elenco dei lavoratori destinatari del trattamento”.
Il comunicato conclude: “Gli elenchi in questione sono stati trasmessi dalle aziende Alitalia in amministrazione straordinaria all’Inps solo in data 10 febbraio (e, dunque, appena due giorni fa). Come appare evidente dalla ricostruzione accennata e come, del resto, ben sanno i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della categoria e gli stessi lavoratori, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e l’Inps hanno dato corso con la massima tempestività e sollecitudine a tutte le procedure necessarie di rispettiva competenza per la definizione e l’erogazione dei trattamenti di sostegno al reddito, condizionati, peraltro, dal ritardo nella trasmissione degli elenchi dei lavoratori interessati”.
Resta il fatto che al momento nessuno degli ottomila lavoratori in cigs dalla partenza di Alitalia-Cai ha ricevuto un euro e questo è un fatto.
Il provvedimento annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e messo a punto dall’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, ovvero la possibilità per i cassintegrati di ottenere l’anticipo delle somme cui hanno diritto rivolgendosi agli sportelli di Unicredit Banca di Roma del Lazio, sarà operativo da lunedì 16 febbraio.
A rendere immediatamente operativo l’aiuto è stata la firma, nel pomeriggio, della convenzione tra Unionfidi Lazio e Unicredit Banca di Roma. ”Si tratta di un provvedimento che da amministratore considero dovuto – ha commentato Marrazzo – e che sarà utile per alleviare la situazione di difficoltà di migliaia di famiglie che si sono trovate in difficoltà per il passaggio da Alitalia a Cai. Non potevamo sopportare che, oltre a dover vivere un momento difficile dal punto di vista lavorativo,- fossero anche costrette a vedersi accreditare la cassa integrazione con mesi di ritardo da imputare ai tempi della burocrazia. Mi dispiace che non sia stato possibile attivare prima la convenzione, ed è doveroso precisare che non e’ dipeso dalla nostra volonta”’.
Intanto si è appreso che la nuova Alitalia non ha ancora perfezionato l’iscrizione ad Assaereo, associazione nazionale dei vettori e degli operatori del trasporto aereo. ”Ci auguriamo di avere la nuova compagnia quanto prima tra i nostri associati” dice il presidente di Assaereo, Fausto Cereti. L’assemblea di Assaereo, svoltasi oggi, ha deciso intanto l’insediamento di un Consiglio provvisorio, presieduto dallo stesso Cereti, per gestire la fase di transizione verso il rinnovo degli organi statutari, già scaduti.
La vecchia Alitalia, spiega Cereti, è decaduta automaticamente da Assaereo in concomitanza con la cessione dei suoi asset e con la cessazione del suo Coa, il certificato di operatore aereo, come previsto da statuto.
Nelle foto di Aldo Feroce il racconto delle manifestazioni di ieri.


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