Obama spiega la scelta per Guantanamo
Barack Obama incontra oggi i familiari delle vittime ed i sopravvissuti agli attentati dell’11 settembre e della Uss Cole per spiegare le ragioni che l’hanno portato a decidere di chiudere Guantanamo.
L’incontro servirà al presidente per rispondere alle critiche stanno arrivando dalla destra repubblicana ed in particolare dall’ex vice presidente Dick Cheney, ritenuto tra gli ispiratori delle violazioni dei dieitti civili dei prigionieri sia nella base Usa in territorio cubano che in Afghanistan.
Cheney, in una recente intervista, ha detto che il presidente “si preoccupa più di leggere i diritti ad un terrorista di al Qaeda che di difendere il Paese”, ricordando per argomentazioni alcuni politici italiani, non sensibili ai diritti della persona.
L’incontro servirà anche soprattutto per far capire i motivi che hanno indotto il Pentagono a ritirare le accuse contro Abd al Rahim al Nashri, sospettato per un attacco contro la nave americana nel porto di Aden nell’ottobre del 2000.
La decisione di Susan Crawford, il giudice del Pentagono che decide sui rinvii a giudizio di fronte ai tribunali militari speciali, è collegata all’indicazione dataordine dal presidente Obama di congelare per i prossimi quattro mesi tutti i procedimenti, in attesa di una revisione delle procedure, considerate dalla nuova ammnistrazione non in sntonia con la Costituzione americana, varate dall’amministrazione Bush.
L’intenzione della Casa Bianca è quello di ripristinare regole democratiche, superando il Patriot Act, emanato da Bush, e che limitava i diritti civili dei cittadini negli Stati Uniti. In seguito i sospettati saranno processati, ma con la garanzia di poter ottenere il diritto alla difesa.


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