L’hostess, prime parole dopo il Grande Fratello
Daniela Martani, dopo la sua uscita dal Grande Fratello, ha tenuto una conferenza stampa a Roma e si è augurata e si è augurata che “magari ora questa uscita possa riportare i riflettori sulle 8.000 lavoratori Alitalia rimasti a casa senza lavoro”.
Durante l’incontro con i giornalisti l’assistente di volo ha detto: “E’ da quando avevo 18 anni che faccio provini, gia’ l’anno scorso avevo provato sia al ‘Grande Fratello’ che a ‘X Factor’ perche’ io sono una cantante. In tv ho avuto l’occasione che avevo sempre cercato. Ma se fossi rimasta sarebbe stato calpestato un diritto, il diritto al lavoro”.
Martani non è mai stata una esponente sindacale e mai è si è particolarmente esposta durante le agitazioni del personale di Alitalia. Solo stata fotografata una volta con un cartello di protesta ed un cappio al collo. Come lei centinaia di altri suoi colleghi innalzavano cartelli, strisioni e bandiere, ma per l’abitudione dei media a banalizzare le è stato appioppato il titolo di “pasionaria”.
La decisione di abbandonare il reality di Canale 5 è stata spiegata con la necessità di potersi meglio difendere dal licenziamento che Alitalia-Cai, con tutta probabilità le recapiterà nelle prossime ore.
I suoi avvocati l’hanno accompagnata anche alla conferenza stampa, sostenendo che Martani “dal 10 febbraio potrebbe trovarsi licenziata”, aggiungendo che “per poter meglio impugnare un licenziamento, che sarebbe ingiustificato e ingiusto” è uscita dal ‘gioco’ televisivo.
L’assistente di volo si definisce “una combattente e una combattiva per natura che è scesa in campo perchè ci credeva come ci credo ancora” ed è per qusto che per “in questo momento è più importante far valere il diritto al lavoro dello show business”.
Dell’esperienza al ‘Grande Fratello’ non rinnega nulla e anzi ammette di essere “molto dispiaciuta” per aver dovuto rinunciare: “Ho 35 anni e so che un’occasione come questa potrebbe non ricapitarmi”. Ma in questo momento, ha ribadito, “non c’era altra scelta per me”:
“Non sono una hostess – ha insistito Martani – faccio la hostess. Fare la hostess mi ha dato da mangiare per 11 anni, ho rinunciato a molte cose, ho fatto la pendolare tra Roma e Milano per otto anni. Ma il mio sogno da sempre è lavorare nel mondo dello spettacolo. Lavoravo part time proprio per questo motivo, per poter seguire le mie passioni. Una cosa non deve necessariamente precludere l’altra. Non capisco perchè sono stata messa alla gogna per questo”.
La ragazza ha anche voluto chiarire che il ‘cappio al collo’ non faceva parte di un piano premeditato per apparire in tv: “Pensare una cosa del genere è diabolico. Non ero mica l’unica a manifestare con il cappio” e si è augurata che “magari ora questa uscita possa riportare i riflettori sulle 8.000 lavoratori Alitalia rimasti a casa senza lavoro”.


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