L’etica della politica americana
Un fatto che in Italia sarebbe impossibile anche da immaginare. Nancy Killefer era stata indicata per essere la responsabile del controllo del bilancio federale nell’amministrazione Obama. Ha rinunciato, perchè?
Nancy Killefer, nominata dal presidente americano Barack Obama controllore del bilancio della nuova amministrazione, ha rinunciato alla carica. Il motivo in Italia non sarebbe neppure degno di un pettegolezzo: per un anno e mezzo non ha pagato i contribuiti alla sua colf. I fatti risalgono al 2005 e la 55enne manager risolse anche la questione, versando il dovuto in seguito.
Killefer, un ex consulente manageriale presso McKinsey, era stata scelta per tagliare sprechi, spese inutili e punire le inefficienze.
Il caso Killefer non è stato l’unico.
Il Segretario al Tesoro, Timothy Geithner, aveva ammesso di essersi sbagliato con le dichiarazioni dei redditi, perchè aveva versato in ritardo oltre 40mila dollari. Nonostante la cosa è stato confermato dai senatori, che debbono ratificare le nomine. Ma dopo non tenere critiche. Il politico sarà in prima linea con il presidente per far uscire il Paese dalla crisi.
Un terzo caso è ancora in piedi. Il candidato alla Sanità, Tom Daschle, sta cercando di salvarsi dalla severità del Senato, perchè anche lui non è un evasore, ma solo un ritardatario, avendo versato al fisco 100.000 dollari non nei tempi prescrtti.
I parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati o rinviati a giudizio eletti nel Parlamento italiano sarebbero settanta. Secondo alcune fonti ne erano stati candidati alle elezioni cento. La ripartizione sarebbe la seguente: Pdl 45, Pd 13, Lega Nord 7, UDC 5.
Il mondo è bello perchè è vario.


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