cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Legge sul testamento biologico, no di Veronesi

Autore: . Data: mercoledì, 11 febbraio 2009Commenti (1)

L’oncologo in un’intervista pubblicata dal settimanale ‘Oggi’ e dedicata al caso di Eluana Englaro è stato chiaro: ”Meglio nessuna legge che una cattiva legge”

anzianiL’accelerazione legislativa, sull’onda emotiva (e strumentale) legata al caso-Englaro, non è piaciuta affatto al professor Umberto Veronesi. Che in un’intervista rilasciata al settimanale “Oggi” spiega: ”La legge attualmente in discussione sul testamento biologico non deve passare. Non è costituzionale, perchè abolisce di fatto il rispetto della libertà della persona. Infatti, dice: anche se tu non vuoi la nutrizione artificiale, noi te la somministriamo ugualmente”.

Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia di Milano, ha insistito: “A questo punto io dico: meglio non fare alcuna legge, se alla fine ci sarà uno Stato che t’impone di restare nella condizione della povera Eluana”.

L’oncologo si è detto speranzoso che la vicenda di Eluana ”ci aiuti a riflettere su un tema al quale mi dedico da anni: il diritto di ciascuno di noi di accettare o meno le cure. E quindi di scegliere anche di rifiutarle”, sottolineando come per lui sia ”un’assurdità che una persona possa rifiutare la nutrizione fintanto che è cosciente, ma non lo possa più fare se perde la sua capacità di esprimersi per cause di incidente o malattia”.

La legge sul testamento biologico ”verrebbe a tutelare proprio la volontà espressa in condizione di lucidità”, quindi Veronesi rilancia la sua proposta, basata sulla ”volontà del paziente” e che eviterebbe conflitti tra laici e cattolici, in quanto ognuno deciderà in conformità alle proprie convinzioni.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (1) »

  • MissMcGonegall ha detto:

    Ma i cattolici fanno finta di non vedere? Non leggono? Perché se si documentassero saprebbero che il cristianesimo non prevede l’uso di mezzi artificiali per la sopravvivenza. E’ scritto nero su bianco! La legge che vuole passare lesiona ulteriormente il diritto di un individuo di scegliere per se stesso! NON DEVE PASSARE…e noi popolo (insomma…)dobbiamo farci sentire! Altrimenti ognuno di noi si potrebbe ritrovare nella condizione di essere “torturato” contro la propria volontà. Appoggio il Prof.Veronesi, e dovremmo farlo tutti.

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008