L’antropofagia alla ‘Comedie Française’
Con ‘L’Ordinaire’ di Michel Vinaver va in scena a Parigi una crudele commedia sul potere che si ispira all’incidente aereo sulle Ande del 1972 i cui passeggeri avevano dovuto mangiare carne umana pur di sopravvivere.
A infrangere il tabù del cannibalismo sulla scena del teatro francese è l’intero stato maggiore di una multinazionale americana, perchè quello che interessa all’autore, lui stesso per anni un alto dirigente d’azienda, è la nuova alchimia che si viene a creare nei rapporti umani in condizioni estreme. In mezzo ai ghiacci, nell’isolamento più totale, mentre la speranza di soccorsi si affievolisce, le riserve e le forze si riducono, vola in pezzi la gerarchia dei valori, e in particolare quella sociale.
Tra i nove sopravvissuti dopo l’incidente di un jet privato i rapporti gerarchici si dissolvono poco a poco, per far posto, come sottolinea l’autore, a una nuova forma di democrazia.
”Il tema della piece non è il crollo della democrazia seguita dalla sua resurrezione, ma la sua reinvenzione” che emerge in questo caso grazie “al cannibalismo”, cioè ”il riflesso della sopravvivenza che ha avuto la meglio sul tabù dell’antropofagia” , ha spiegato l’ex presidente di Gillette France che a 80 anni è diventato uno stimatissimo commediografo.
”E al di là dei gesti barbari dei cannibali occasionali, è la crudeltà della società e del capitalismo, le manovre strategiche dei potenti” che interessano Vinaver, rileva il quotidiano ‘Le Figaro’.
La Comédie Française fu fondata nel 1680 e si trova dal 1799 nel cuore del Palais-Royal, nell’I arrondissement di Parigi. È il solo teatro francese di Stato che dispone di una compagnia permanente di attori, la Troupe des Comédiens français. Il drammaturgo più conosciuto legato alla Comédie-Française è stato Molière, considerato come il padre del prestigioso teatro.
Con una drammaturgia che naviga tra tragedia antica e commedia, ‘L’Ordinaire‘ è montato in una scena spoglia ed essenziale. La rappresentazione sfiora le tre ore senza intervallo, ma sta riscuotendo un gran successo a Parigi, grazie alla regia accurata dello stesso autore ed agli straordinari attori della storica compagnia francese.


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