Cgil: nuovo sciopero della scuola
La Flc Cgil, dopo i risultati del referendum condotto tra i lavoratori sul contratto della scuola e non firmato dal sindacato di sinistra, ha dichiarato uno sciopero di scuola, università , ricerca e Afam (Alta formazione artistica e musicale) per il 18 marzo.
La decisione è stata confermata ufficialmente dal segretario della Flc, Mimmo Pantaleo, in una conferenza stampa tenuta assieme al leader della Cgil, Guglielmo Epifani.
Nel referendum sono stati coinvolti quasi 400 mila lavoratori, 250 mila in più rispetto agli iscritti Flc e il 95 per cento dei votanti ha respinto il contratto (l’84 si è espresso per il no attraverso un parallelo sondaggio condotto on line).
Pantaleo ha spiegato: ”Non abbiamo sottoscritto l’intesa perchè insufficiente a recuperare il potere d’acquisto dei salari, perchè non propone nessuna soluzione al problema del precariato e non risponde alle attese del mondo della scuola sul versante professionale”.
Il risultato del referendum per Guglielmo Epifani ”è di grandissimo significato: è evidente che i lavoratori della scuola vogliono poter decidere su ciò che li riguarda. E quella dello sciopero – ha aggiunto – è una scelta importante e per noi un segnale di grande coerenza”.


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