cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Appello per difendere la democrazia

Autore: . Data: venerdì, 6 febbraio 2009Commenti (2)

Vorremmo chiedere scusa se inseriamo un tema che viola l’intimità di scelte così dolorose come quelle che in queste ore stanno ferendo la famiglia Englaro.

liberta1Noi siamo dei giornalisti ed abbiamo sempre pensato di dover raccontare i fatti e basta. Tuttavia, quello che sta succedendo in questi giorni non riguarda solo il caso in questione, ma la libertà e la democrazia nel Paese.

Il governo Berlusconi col suo decreto ha rotto la divisione dei poteri, prodotto uno scontro istituzionale con la presidenza della Repubblica ed adesso, considerando il Parlamento di sua proprietà, ha deciso di inviare un Ddl da approvare immediatamente.

Così si invalidano le regole che governano la vita di un Paese democratico.

Da giorni, dalla votazione Pdl-Pd che ha posto lo sbarramento per le elezioni europee, poi al ‘pacchetto sicurezza’ che contiene norme razziste e xenofobe, fino ad oggi con la decisone del decreto InviatoSpeciale si ostina a parlare di un pericolo di regime.

Da giornalisti che si battono per i diritti civili e contro il razzismo vorremmo chiedere a tutti di lavorare, impegnarsi, lottare per impedire alla democrazia italiana di morire.

Di farlo partecipando, come faremo noi, a qualunque iniziativa sarà organizzata, in qualunque luogo d’Italia ed oltre le differenze politiche, di partito, di ideologia o di credo religioso per difendere non solo la libertà della famiglia Englaro di porre fine al calvario della figlia, ma per preservare le libertà garantite dalla Costituzione.

Perchè i diritti di tutti i cittadini siano rispettati e si impedisca un attentato gravissimo alle libertà democratiche.

InviatoSpeciale

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (2) »

  • sandro galluzzo ha detto:

    Voi giornalisti? ah ah persino vespa e fede si vergogneremo di essere associati a voi.
    Si parla di uno che vuole assassinare sua figlia di un qualunque presidente della repubblica che non glielo impedisce
    e di uno schifoso PcM che cerca di impedire un omicido.
    e i “giornalisti” falsificano fatti evidenti per mostrare la loro tesi

    Io sono ignorante in cose politiche ma;
    Il popolo vota il governo o il presidente? se vota il governo: il governo è espresssone del popolo.
    Napolitano ha detto no al suo popolo.

    Premesso che ho il totale e assoluto disprezzo per berlusconi bossi & c.
    mi preme notare che altri in passato fecero le identiche cose di questo “regime”; ovvero si sostiene che quello di Silvio è un regime.
    Lasciamo le ***** dei “giornalisti” e guardiamo i fatti.

    Sivio ci manda in iraq
    rodi ci manda in afganistan a liberare terroristi
    entrambi mettono il segreto di stato

    La milano di silvio liberalizza licenze taxi
    Il governo prodi estende la proposta a tutto il paese

    i cittadini non vogliono la tav e la base americana sia silvio che prodi ignorano il volere del popolo; ma qui è solo prodi a mettere il top secret.

    Quello di silvio è un regime ma prodi in questo è stato un maestro
    Vediamo come e perchè:

    Silvio: cinque anni di leggi ad personam
    Prodi: risolve tutto con una seduta del parlamento. indulto per salvare previti. Entrambi ganno liberato detenuti che hanno ucciso citttadini.

    Silvio fa il diktat bulgaro che solleva polemiche
    prodi in silenzio, propone il carcere per giornalisti rei d’informare nessuno si accorge di nulla.

    Silvio offende la magistratura e fa leggi per controllarla ma si parla ancora di silvio indagato
    prodi: una telefonata di mastella e i suoi guai sono nascosti e dimenticati per sempre.

    Silvio è a capo di un regime? non so; di certo a molto da imparare per eguagliare i prodaini passati con Walter.

    da una parte ci sono i razzisti della lega
    dall’altra i radicali quelli che ci fanno ammazzare figli e malati e liberano carcerati; ma protestano se sollevano l’opinione pubblica internazionale per salvare un tiranno!

    tu ***** di cosa vuoi farmi credere invece di informarmi sul tema che e l’omicidio
    Englaro? Un giornalista che vende un cadavere per i suoi scopi.
    Al tuo confronto un serial killer è migliore; almeno da lui possiamo
    difenderci.

    ….. Io non ci vedo assolutamente alcuna differenza
    resta il fatto che il governo, che disprezzo, ha cercato di impedire che nel mio paese si “commettesse un atto cha causa morte=omicidio”.
    Napolitano ha limitato il potere del governo eletto dal popolo e Veltroni sostiene Napolitano, in questa sua azione volta a concedere il diritto di uccidere. (Da ieri ho terrore di un governo veltroni)

  • MissMcGonegall ha detto:

    Gentile direttore, il suo giornale si è sempre contraddistinto per onestà intellettuale e correttezza espositiva, l’egoismo cieco, l’assenza di evoluzione interiore, impedisce a taluni la visione reale della situazione. Mi sorprende vedere tanta gente addittare allo scandalo, gridare all’assasinio, senza averli però mai visti con lo stesso furore difendere altre cause meritevoli. Mi domando dove sono costoro quando cìè da assistere giorno e notte secondo dopo secondo persone che la natura avrebbe già richiamato a se, se noi umani non avessi pervicacemente, irrispettosamente trasformato in laboratori scientifici gli stessi, obbligandoli ad una “prigionia” corporea che non è assolutamente dichiarabile vita. Queste persone che malamente sbraitano hanno mai visto, assistito qualcuno? Non credo, altrimenti non parlerebbero…

    Eluana è morta già da tempo, e la cattiveria umana, unita all’egoismo hanno costretto il suo corpo a una “non vita”, il resto sono chiacchiere…

    Tutta la mia solidarietà al padre di Eluana, che tutti costoro avranno un giorno sulla coscienza per averlo fatto soffrire molto di più di quanto già non gli sia stato inflitto dal destino.

    Al padre di Eluana e a tutti gli altri in simili situazioni.

    Con educazione e con fermezza dobbiamo reagire alla prepotenza, all’ignoranza, all’ingiustizia, con decisione e coraggio dobbiamo difendere la democrazia e la libertà.

    Una persona a me carissima non stava più bene, voleva essere lasciata andare, invece le persone intorno la hanno costretta a tre anni di inutili sofferenze obbligandola a nutrirsi, ignorando le sue preghiere di essere lasciata morire in pace, non potrò mai dimenticare lo sguardo supplichevole che mi ha rivolto in tante occasioni, e mi sono sentita complice dei torturatori perché non sono riuscita ad impedire che la sua volontà venisse ignorata.
    Quando se ne è andata è stato per un “errore” dei torturatori, io dico che invece un angelo è intervenuto e l’ha liberata, ora so che sta bene e sorride in una dimensione che non conosciamo ma esiste. Spero che un angelo arrivi presto per quello che rimane di Eluana e la porti con se, la liberi, per sempre.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008