Alitalia: riprendono le discussioni
Sarà una settimana di nuovi incontri tra i sindacati e le associazioni firmatarie dell’accordo Alitalia-Cai. Assenti Anpac, Up e Sdl. Al centro delle runioni i problemi ancora irrisolti, non certo pochi.
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, il tema, fortemente sostenuto da Anpav e Avia, della sostituzione dei 260 contratti a tempo determinato di Air One con contratti a tempo indeterminato, attingendo al bacino dei cassaintegrati di Alitalia sarà uno degli argomenti più spinosi.
Si riprende mercoledì alle 10 tra la nuova compagnia di bandiera e i sindacati di categoria aderenti a Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Le organizzazioni spiegano che ci sono vari problemi in sospeso: il recupero dei naviganti dalla cassa integrazione, la negazione del diritto di esenzione dal lavoro notturno per le assistenti di volo genitrici monoaffidatarie, i trasferimenti ingiustificati e la questione dell’accompagnamento degli equipaggi alla sede del lavoro. Dopo aver ‘punito’ il personale abolendo le navette, Alitalia-Cai ha messo a disposizione un solo parcheggio, insufficiente.
I prossimi appuntamenti con i confederali sono fissati con cadenza settimanale: il 18 si parlerà degli organici degli scali periferici e delle figure degli impiegati della Magliana, il 25 si discuterà delle attività di manutenzione (ovviamente quelle rimaste in capo ad Alitalia). Giovedì 12 sarà invece la volta degli assistenti di volo di Avia e Anpav.
Secondo quanto si apprende tre sono i punti fondamentali sul tavolo. L’azienda dichiara di aver assunto 3.290 naviganti di cui 2.550 dall’Alitalia e 740 da Air One. Ma di questi ultimi 260 sono a tempo determinato e i contratti stanno per scadere: i sindacati vorrebbero che i 260 fossero sostituiti attingendo al bacino dei cassaintegrati con un’assunzione a tempo indeterminato.
Il secondo punto riguarda quando e in che misura partiranno i contratti part-time dei naviganti: questo infatti permetterebbe di fare nuove assunzioni, riducendo sempre il numero dei cassa integrati. Tra i sindacati si fa largo una proposta singolare, una specie di “minisolidarietà ”: tutti i naviganti si farebbero un piccolo periodo di cassa integrazione per favorire la riassunzione dei cassaintegrati.
Ma il fatto che al momento gli aerei volino quasi vuoti e il malcontento del personale, da piloti agli assistenti di volo a quelli di terra, sia molto alto a causa di disguidi, turnazioni pesanti e approssimazione non sembra indurre i sindacati firmatari ad accellerare i colloqui con Alitalia-Cai.
alitalia,assistenti di volo, personale di terra,part time,turnazioni,incontri,sindacati firmatari,Cgil, Cisl, Uil, Ugl,Anpac, Up, Sdl,esenzione lavoro notturno, manutenzione,avia,anpav,manutenzione


Lascia un commento