Alitalia: l’hostess licenziata e i passeggeri smarriti
La ‘cordata ex patriottica’ è un po’ a corto di passeggeri, se è vero che gli aerei proprio pieni non sono, ma ha deciso di licenziare l’assistente di volo, Daniela Martani.
Le vie del marketing sono infinite, così come quelle della comunicazione ed allora diventa difficile capire se la ricaduta sull’immagine aziendale del provvedimento sarà positiva, negativa, nulla.
Tuttavia la nuova Compagnia di bandiera non appare particolarmente brillante sul piano della comunicazione esterna. Forse si aspetta la primavera, ma per il momento il nuovo management non sembra interessato a promuovere il prodotto. Ci sarebbero i voli ‘scontati’, ma ieri tentare di comperare un Roma-New York e ritorno, per due date lontane (11-24 marzo) non risultava conveniente: 442 euro contro il 414 di American, a pari condizioni di viaggio. Con Iberia, poi solo 382 euro.
Voler partire per Tokyo, nelle stesse date indicate per New York, costava con Alitalia-Cai 822 euro, con Lufthansa 837 euro, con Air France 581. Con Air China e qualche ora passata a Pechino la tariffa era di 702 euro.
Poi ci sono le offerte sui nazionali, così se si vuole andare a Torino da Roma, alle 9.55 del 20 febbraio si spendono 86,35 euro, mantre se si vola con Blu Express, alle 9.40 la tratta costa solo 66 euro. Per chi, infine, volesse andare a Malpensa e sempre da Fiumicino il 20 mattina verso le 11, il biglietto Alitalia-Cai costa 84,35, mentre con Easy Jet 47,99.
Il trasporto aereo è diventato molto complicato per il cliente, perchè le offerte, le opzioni, le voci aggiuntive nelle tariffe, le condizioni di acquisto sono un vero labirinto nel quale è difficile muoversi per chi non è esperto. La distinzione, però, tra le compagnie ‘maggiori’ e le ‘low cost’, in periodo d crisi come questo, si assottigliano e risparmiare il 30 per cento diventa un motivo di riflessione per il consumatore.
Intanto, mentre si aspetta di vedere come Alitalia-Cai saprà reagire alla diminuzione dei suoi passeggeri, ha licenziato Martani, costringendo i media ad occuparsi della ‘tragica questione’.
Per fortuna la ragazza sembra ormai a suo agio nel mondo del piccolo schermo. Il sogno di poter trovare un posto al sole nello scintillante universo catodico pare si stia avverando, anche se è poco chiaro sulla base di quali reali capacita. L’ormai ex assistente di volo avrebbe studiato, a suo dire recitazione e canto, ma oggi è completamente assorbita dal ruolo di ‘ex pasionaria’ dedita al reality.
La televisione italiana è decisamente surreale, perchè confeziona programmi nei quali si parla di altri programmi e poco altro. Per partecipare agli show non è richiesta alcuna specifica competenza e si è pagati per dire ‘cose’ quasi a peso. Il tutto, però, sembra affascinare il pubblico.
Martani, secondo i rumors, si sarebbe subito adeguata: dopo il Gf, inutilmente abbandonato per ‘salvare’ il posto di lavoro, starebbe per partire alla volta di Paraty, a sud di Rio de Janeiro, ridente località brasiliana dove l’8 marzo prossimo andrà in scena un altro indimenticabile capitolo della saga dei reality, ‘La Fattoria’. Ospiti di tutto riguardo tra quali Lele Mora, Fabrizio Corona, Marina Ripa di Meana ed un certo numero di simpatici animali da cortile, ai quali i concorrenti dovranno badare.
Nel frattempo la giovane hostess ha sentito il bisogno di dimostrare la propria gratitudine al ministro Sandro Bondi e così, non sapendo come raggiungerlo, ha pensato bene di scrivere a Dagospia.
“Carissimo Dago, sono Daniela Martani – ha scritto la ragazza – ho appreso dal tuo sito della solidarietà che mi ha espresso il Ministro Sandro Bondi in occasione del mio momento di commozione durante la trasmissione “Questa Domenica” condotta da Paola Perego, dopo la mia uscita dal Grande Fratello 9 in merito alla mie vicende professionali. Non sapendo come ringraziare il Ministro, mi permetto di utilizzare il tuo sito, sfruttando la tua cortesia, per fargli sapere che mi ha fatto molto piacere vedere che qualcuno è andato oltre l’apparenza ed è riuscito a comprendere il mio stato d’animo di quei momenti ( ed attuale). Non ti nascondo che mi ha piacevolmente stupito che un Ministro abbia voluto esternare una sua sensazione in relazione a quanto mi sta capitando. Ho avuto modo in passato di leggere alcune poesie del Ministro Bondi, espressione di una profonda sensibilità, la stessa capace di comprendere le difficoltà che ho attraversato e sto attraversando in questi giorni. Grazie Ministro, Daniela Martani”.
La parabola sindacal-catodica si è chiusa, in una sintesi perfetta sullo stato del Paese. Qualche miliardo di euro spesi dai contribuenti per pagare i debiti della vecchia Alitalia, migliaia di lavoratori a passeggio e si spera tra poco in grado di ricevere i soldi della cassa integrazione (fino ad ora solo promessi), i traghettati in Alitalia-Cai alle prese con un clima aziendale interno per nulla ‘sereno’ (a quanto par di capire dalle dichiarazioni di piloti e personale in genere) e la ‘pasionaria’ alle prese con reality vari ed eventuali e commossa dalle ardite rime del ministro Bondi.
Il comandante Massimo Notaro, presidente dell’Unione piloti, ha usato parole sagge: “Daniela ha fatto la sua parte: ha lottato con noi, si è comportata come una lavoratrice responsabile e solidale. Dopo di che ha avuto un’altra occasione professionale e ha pensato bene di approfittarne”.
Poi, il leader dei piloti ha aggiunto che oltre Daniela “ci sono altri 11 mila lavoratori che, allo stesso modo e con meno notorietà, stanno nelle stesse condizioni e forse pure peggio. Per Daniela, come persona, mi dispiace. Ma forse qualche altra chance la vita gliela sta offrendo. E a tutti gli altri?”.


gli altri per ora aagonizzano in un paese non più democratico…
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