Un bel soldato è meglio della ‘scientifica’
Csi è un telefilm di successo sulla polizia scientifica americana. Anche in Italia abbiamo le nostre fiction sui maghi dell’anticrimine. Peccato che le nostre tecnologie siano solo nelle pellicole dei film. Un articolo per ‘Tu Inviato.
Nelle fiction televisive italiane appaiono spesso indagini della nostra “scientifica”. Sempre in tuta bianca, calzature protette da involucri spaziali e atteggiamenti altamente scientifici.
Se si fa riferimento però ad una banca dati del Dna di pregiudicati si casca nel comico.
In Francia, Germania ed altri Paesi europei, senza contare ovviamente gli Stati Uniti, da anni hanno creato la banca dati del Dna di quanti abbiano avuto condanne per violenze sessuali.
Ci si dovrebbe domandare quali siano i motivi per cui nel nostro bel Paese si sia rimasti ai soli archivi delle impronte digitali.
Se c’è un reato dove i residui organici sono quasi sempre immediatamente a disposizione delle forze dell’ordine è proprio quello della violenza sessuale.
Senza voler arrivare alle dotazioni della polizia americana, dove una ricerca del Dna viene effettuata direttamente dal terminale della propria vettura e l’intervento può essere immediato, si potrebbe almeno avere una squadra, come quelle magnificate nelle fictions, che nel giro di pochi giorni possa concludere facilmente le indagini su tali reati.
Nel nostro Paese i reati di violenza sessuale sono stati codificati fino a pochi anni fa dal famoso “codice Rocco” ed in seguito da vari decreti fino alla legge 609bis.
Probabilmente si legifera a rilento su questo argomento perchà la parte offesa è quasi sempre una donna, che già in molte altre situazioni è trattata da cittadino di serie “C”.
C’è quindi pochissimo interesse ad un salto di qualità , tra l’altro costoso, che ci equipari a nazioni come la Francia o gli Stati Uniti.
Ci vuole una nuova Marianna o Giovanna D’Arco?
Ma no, basta un militare per ogni bella donna, ci ha detto il Cavaliere.
Giancarlo Belluso


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