Stupri, “molte donne non li denunciano”
“Esiste un fenomeno sommerso”, sostiene l’associazione ‘Codici’. Nella stragrande maggioranza dei casi le vittime di violenza sessuale non denunciano i responsabili.
E’ l’allarme lanciato dall’associazione nazionale ‘Codici’ (Centro per i diritti del cittadino), che giorni fa ha attivato lo ‘Sportello Tutela Donna’, con un telefono-amico attivo 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.
L’obiettivo è dare ascolto e un aiuto alle donne, attraverso una tutela psicologica e legale. ‘Codici’, che ricorda l’aggressione sessuale subita da una 15enne di un Comune in provincia di Bari, “invita le donne alla denuncia con l’augurio che la giustizia faccia al meglio il suo corso in tutte la città d’Italia”.
“I dati Istat – sostiene ancora l’associazione – confermano che in Italia nel 96 per cento dei casi le violenze sessuali non vengono denunciate”. Secondo una ricerca, “le donne dai 16 ai 70 anni che in Italia hanno subito in totale violenza sono 6 milioni 743; di cui un milione e 150 mila nel 2006: di queste un milione 400 mila hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni”.
“Questi dati – ha commentato il segretario nazionale di ‘Codici’, Ivano Giacomelli – ci fanno pensare all’esistenza di un fenomeno ‘sommerso’ molto preoccupante”.


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