cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica
Regola la dimensione del carattere: A A

Si riuniscono tutti i partiti non più in Parlamento

Autore: . Data: martedì, 20 gennaio 2009Commenti (0)

Il ‘Comitato per la Democrazia’ mette insieme tutte le formazioni politiche che sono state escluse dalla rappresentanza grazie ad una legge elettorale che nega i diritti dei più deboli.

parlamentoI partiti rimasti fuori dal Parlamento alle ultime politiche si riuniranno oggi, ospitati dal  Partito socialista, nel ‘Comitato per la Democrazia’. All’ordine del giorno: esame della situazione sul sistema elettorale europeo, punto della situazione sulla campagna per le amministrative e giustizia, Alla riunione dei partiti non presenti in Parlamento prendono parte tra gli altri, Socialisti, Verdi, Rifondazione comunista, Sinistra democratica, Liberali, Socialdemocratici, Movimento dei 101 e una delegazione dell’Udeur guidata da Clemente Mastella.

Il ‘Comitato per la democrazia’ è stato istituito perchè “in Italia si riscontra un preoccupante deficit di democrazia rappresentativa e di una tutela reale della libertà di scelta dei cittadini” ed è stato inzialmente fondato a Roma il composto dai rappresentanti dei Verdi, del Partito Socialista, di Rifondazione Comunista, del Psdi, di Sinistra Democratica, del Nuovo Partito d’Azione, del Partito Liberale Italiano, ma è aperto ad altre adesioni.

Nel corso della prima riunione, a fine ottobre 2008, si discusse della riforma elettorale per le Europee e delle azioni da intraprendere per impedire anche in quella consultazione l’eliminazione le preferenze.

Altri argomenti furono lo sbarramento e gli attacchi al pluralismo politico provenienti sia dal centro destra che dal aree del centro sinistra.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008