Oggi, tempo di Memoria
Il 27 gennaio di 64 anni fa le avanguardie dell’Armata Rossa entravano ad Auschwitz, liberando i superstiti e mostrando al mondo il luogo dello sterminio di un milione e mezzo di ebrei, zingari, omosessuali, oppositori politici
“Per non dimenticare” è diventato slogan di circostanza. Speriamo che così non venga vissuta la Giornata della Memoria che cade ogni 27 gennaio, data della liberazione di Auschwitz e perciò ricorrenza-simbolo di tutti gli orrori.
Una cerimonia solenne al Quirinale aprirà oggi la Giornata. Il sottosegretario Gianni Letta, a nome del governo, consegnerà medaglie d’onore ad alcuni ex deportati civili e militari che furono internati nei lager nazisti o ai loro eredi per onorare i sopravvissuti e le vittime di un dramma che coinvolse centinaia di migliaia di italiani (40mila civili e 650mila militari deportati: nove su dieci non fecero ritorno, 50mila i soldati uccisi nei campi di sterminio). Cerimonie analoghe si svolgeranno contemporaneamente in diverse città alla presenza delle autorità locali.
Alla Camera, nella Sala della Lupa di Montecitorio, si terrà il convegno “Memoria: dalle testimonianze dirette al museo della Shoah”, aperto dal presidente dell’assemblea, Gianfranco Fini. Interverranno tra gli altri Gianni Alemanno, Piero Marrazzo, Nicola Zingaretti, Walter Veltroni, Renzo Gattegna, Leone Paserman, Goti Bauer, Marcello Pezzetti, Luca Zevi, Giorgio Maria Tamburini. Il convegno rappresenterà anche l’occasione per presentare il progetto del Museo nazionale della Shoah, sulla via Nomentana a Roma, la cui inaugurazione è prevista per il 2011.
Ma la Giornata prevede anche altre iniziative, meno istituzionali, e che riguardano molti studenti. Novecento di loro, delle scuole superiori di Milano e della Lombardia, sono già arrivati a destinazione nel lager simbolo, impietriti di fronte al cancello di Birkenau, rimasto tale e quale e sopra cui campeggia la scritta “Arbeit Macht Frei” (“il lavoro rende liberi”).
Un altro treno è stato organizzato dalla Toscana, con a bordo 800 persone tra studenti delle scuole superiori e giovani di diversi Paesi che frequentano le università toscane, tra i quali spiccano alcuni ragazzi arabi.
Significativo l’appuntamento previsto a Cuneo: ci sarà Bob Geldof in concerto. Mentre la città di Trieste ricorderà dalla Risiera di San Sabba, dopo che una marcia silenziosa avrà condotto gli ex deportati dalle carceri del Coroneo alla Stazione centrale, e qui sarà deposta una corona del Comune a ricordo della partenza dei convogli verso i campi nazisti.
A Bologna, invece, le celebrazioni si apriranno al Museo ebraico con l’inaugurazione della mostra “Carlo Levi – Il prezzo della libertà”. Mentre Genova dedicherà particolare attenzione alle vittime omosessuali: il Comitato Genova Pride presenta nella sala espositiva della Regione Liguria la mostra interattiva Omocausto, organizzata dal Gruppo Giovani del comitato Arcigay L’Approdo.


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