Moni Ovadia parla di Gaza
Durissime parole dello scrittore di origine ebraica sul governo di Tel Aviv. Il richiamo a saper guardare oltre la propaganda dei governanti di Israele.
Lo scrittore Moni Ovadia partecipando a Siena a un incontro dell’Arci ha detto.”Dopo Sharon Israele non è stata più capace di esprimere un leader degno di questo nome. I governanti israeliani non vogliono una soluzione di pace. Una soluzione di questo tipo non è mai stata proposta veramente e i vari tavoli di pace che si sono succeduti negli ultimi anni sono solo buffonate”.
”Nessuno si chiede – ha continuato Ovadia – perchè Hamas lancia i missili? Forse perchè Gaza è da mesi blindata e recintata? La tregua da chi è stata rotta? Forse dagli israeliani? Dobbiamo sempre tener presente che Hamas è un gruppo democraticamente eletto e non solo un organizzazione terroristica. E dobbiamo anche ricordare che Hamas è stata per anni sostenuta dagli israeliani in funzione anti Olp proprio come Bin Laden è stato per molto tempo sul libro paga della Cia. L’establishment israeliano si lamenta di come gli arabi vogliano cancellarli ma omettono di dire come proprio la cancellazione del popolo palestinese sia stato il paradigma per l’avvio del secondo sionismo”.
Quindi, riferendosi al fatto di essere stato definito antisemita, lo scrittore di origine ebraica ha osservato: ”non me ne frega proprio niente. La Torah in fondo non dice come votare”.


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