Maltratti un daino? Paghi una piccola multa
Ha maltrattato un daino causandogli disagi psichici: denunciato dalla Lav, è stato condannato a pagare  5.040 euro di multa.
L’animale, che ora vive libero in un’area di quattro ettari nel Centro del Corpo Forestale dello Stato della foresta Mercandante (Bari), ha sofferto per molto tempo.
I maltrattamenti avvenivano nel territorio di Ruvo di Puglia (Bari) dove un daino, un maschio adulto, viveva nella masseria ‘Ceci’, in un recinto di 30 metri quadri, “senza alcun riparo – hanno spiegato i responsabili della Lav – dalle intemperie e dal sole, in condizioni tali che l’animale, nel tempo, aveva acquisito comportamenti stereotipati, caratteristici degli animali sotto grave forma di stress e di disagio psichico”.
Per questo motivo il gup del Tribunale Penale di Trani, Roberto Olivieri del Castillo, ha condannato il responsabile al pagamento della multa, perché, come si legge in sentenza, ”per crudeltà e senza necessità , cagionava lesioni psico-fisiche ad un esemplare di daino maschio adulto e lo sottoponeva a comportamenti incompatibili con le sue caratteristiche eco-etologiche”.
La sentenza afferma – sostiene il responsabile del settore caccia e fauna selvatica della Lav, Massimo Vitturi – “che un animale non è un oggetto e il maltrattamento non si configura solamente tramite l’inflizione di patimenti fisici, ma anche causando disagio psico-fisico”.


Lascia un commento