Israele arresta due giornalisti palestinesi
La Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) ha condannato l’arresto di due reporter palestinesi da parte dell’esercito israeliano.
Aidan White, segretario generale ha detto:”Chiediamo che questi giornalisti, che sono detenuti illegalmente, siano rilasciati immediatamente”.
White ha insistito: “Israele non ha nessun motivo legittimo di tenere in prigione questi giornalisti che non sono coinvolti negli scontri di Gaza”. Secondo informazioni di stampa, Khadir Shahin, cronista della tv iraniana Al-Alam, e un suo collega, il producer Muhammad Sarhan, sono stati fermati dall’esercito israeliano lo scorso 5 gennaio e da allora sono tenuti in prigione in una località sconosciuta.
Contro di loro l’accusa di avere dato notizia del movimento di truppe di terra israeliane violando l’embargo della cansura militare che regola le corrispondenze dallo Stato ebraico.
L’Ifj, che rappresenta oltre 600 mila giornalisti in 123 Paesi, condanna inoltre l’incursione aerea israeliana sul palazzo che ospita diversi organi di stampa, tra cui Al-Alam TV, lo scorso 9 gennaio.
La Federazione ha affermato in un comunicato: “Colpendo gli organi di stampa che sono riusciti a sfuggire al divieto israeliano di far penetrare giornalisti stranieri a Gaza, Israele conferma pienamente la sua intenzione di non consentire una corretta e obiettiva copertura mediatica del conflitto”.
L’organismo ha invitato il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ad indagare sulle violazioni del diritto dei giornalisti e di altre normative internazionali, in particolare la risoluzione 1738 del Consiglio di sicurezza che garantisce la protezione dei reporter nelle zone di guerra.


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