Dallo Zecchino d’oro al carcere, “voleva un gatto nero”
È stata condannata a tre anni e quattro mesi di reclusione Vincenza Pastorelli, l’ex bimba prodigio che a quattro anni vinse nel 1969 lo Zecchino d’Oro con la canzone ‘Volevo un gatto nero’.
La donna, diventata successivamente cartomante televisiva, scrittrice e in ultimo maestra elementare, era accusata di sfruttamento della prostituzione ed estorsione.
La condanna è stata emessa dal gup del Tribunale di Lecce Annalisa De Benedictis.
Il pm aveva chiesto quattro anni di reclusione. Pastorelli era stata arrestata oltre un anno fa con il suo compagno con l’accusa di aver gestito due centri di massaggi a luci rosse a Guagnano e a Lecce (Puglia).
L’ex convivente Pasquale Travisi, che rispondeva anche di spaccio di droga, ha già patteggiato la pena, ed è stato condannato a tre anni di reclusione.


Lascia un commento