Cinema, Venezia premia Disney
Dopo il colto Miyazaki e il raffinato Tim Burton, la Mostra del cinema di Venezia (in programma dal 2 al 12 settembre 2009) sdogana l’animazione assegnando il Leone alla carriera a John Lasseter
Nato a Hollywood il 12 gennaio ’57, Lasseter è il ‘papa’ di film blockbuster, ma già classici dell’animazione come Toy Story, A bug’s life Megaminimondo, Cars. Animatore, regista, produttore, dal 2005 è il direttore creativo dell’animazione Pixar e Walt Disney Studios.
E proprio alla Disney ha mosso i primi passi nel mondo del cinema lavorando al Canto di Natale di Topolino. È considerato il nuovo Walt Disney ed è ‘classicò il cuore dei suoi film, per emozioni e valori morali, mentre assolutamente pionieristico è il suo linguaggio animato, sin dal primo Toy Story. Lasseter comprese sin dall’inizio che i computer si sarebbero potuti usare per realizzare sfondi dove l’animazione tradizionale interagiva con quelle computerizzata : nella storia dell’animazione Toy Story di Lasseter è infatti il primo lungometraggio interamente animato al computer.
Nel 1986 con Steve Jobs (co-fondatore della Apple Computer), George Lucas e Edwin Catmull, fondò la Pixar Animation Studios, fin dall’inizio associata alla Disney per la realizzazione dei lungometraggi. Dieci anni e tanti successi dopo, la Disney acquistò la Pixar e Lasseter venne nominato direttore creativo (CCO) di entrambi gli studi d’animazione. Vincitore di due premi Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione (Tin Toy) e per Toy Story, Lasseter come produttore esecutivo ha seguito tutti i film Pixar-Disney come Cars, Ratatouille, I Robinson, Bolt fino al recente Wall E, nominato agli Oscar 2009 e agli ancora inediti Toy Story 3 e The Princess and the Frog.
Lasseter è anche uno degli uomini più potenti d’America: nella classifica 2008 di Newsweek figura al 35/o posto subito dopo Steve Jobs. Sono ormai lontani i tempi in cui Lasseter e i suoi genietti dell’animazione , fuori dai clamori di Hollywood, nascosti nella Silicon Valley a pochi chilometri da San Francisco tra piscine parchi e villette a misura d’ uomo, mossero i primi passi con la Pixar.
Oggi, “John Lasseter è il protagonista dell’animazione ‘occidentale’ contemporanea”, ha dichiarato il direttore della Mostra di Venezia Marco Mueller. “Da sempre alla ricerca del punto di fuga dove l’avanguardia (artistica, tecnologica e formale) incontra il blockbuster, autore di film magnifici – come Toy Story (1995), Bug’s Life (A Bug’s Life, 1998), Toy Story 2 (1999) e Cars (2006) – Lasseter non ha solo contribuito in modo fondamentale a riposizionare il cinema d’animazione come una delle grandi forze espressive del nuovo millennio, ma è diventato uno dei simboli della tradizione preziosa, vitale e inventiva del grande cinema hollywoodiano”.
Nell’occasione del Leone alla Carriera, come ha annunciato il Presidente della Biennale Paolo Baratta, si svolgerà un workshop sull’animazione.


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