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Bush ‘perdona’ due assassini

Autore: . Data: martedì, 20 gennaio 2009Commenti (0)

Il presidente uscente non riesce neppure l’ultimo giorno della suo mandato ad evitare gaffes. Ha concesso la grazia a due poliziotti che uccisero un uomo disarmato.
bushL’ultimo atto di clemenza di George W. Bush da presidente è stata la commutazione della pena per due agenti della guardia di frontiera colpevoli di aver sparato ad un uomo disarmato.

Nel 2006, il Tribunale del Texas aveva condannato Josè A.Compean e Ignacio Ramos rispettivamente a 11 e 12 anni di carcere per aver sparato alle spalle ad un narcotrafficante in fuga, ma senza armi e di aver poi tentato di coprire l’accaduto.

Il caso era diventato uno dei cavalli di battaglia dei conservatori texani e degli attivisti anti-immigrazione, che da due anni portavano avanti una campagna per ottenere l’indulto per i due agenti.

Il provvedimento ha suscitato naturalmente durissime critiche da parte del governo messicano. “Noi abbiamo sempre espresso la nostra più ferma opposizione a questo provvedimento”, ha detto Carlos Rico, Vice-ministro messicano con delega all’America del Nord. “Ci sembra un pessimo messaggio, un messaggio di impunità” ha concluso l’esponente di governo del Messico.

La presidenza di George W. Bush sarà ricordato come una dei meno ‘clementi’ della storia: in otto anni sono stati concessi solo 200 grazie e commutazioni di pena. Negli Stati Uniti, la concessione di tali provvedimenti è pratica abituale in occasioni particolari come il giorno del Ringraziamento o poco prima che un presidente lasci l’incarico.

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