Una biennale del fumetto a Venezia
Lo spera Milo Manara
Milo Manara dice: “La mia prossima esposizione a Venezia potrebbe essere il primo passo per una Biennale del Fumetto nella città veneta. Una Biennale che avrebbe Hugo Pratt come nume tutelare. Sarebbe un sogno che partisse a Venezia una Biennale del Fumetto, e sapere che questa mostra ne potrebbe essere il primo passo mi riempie di gioia”.
Dalle pagine del ‘Gazzettino Illustrato’, un mensile veneziano, Milo Manara si racconta in esclusiva e anticipa i contenuti della mostra ‘Nuovi Sogni’ che sarà inaugurata alla Fondazione Querini Stampalia il 12 dicembre, evento di punta della prima edizione della rassegna Venice Comic Art Fest.
Per ‘Nuovi sogni’ il grande artista ha realizzato appositamente molte opere, tra cui due quadri ad olio della serie del ‘Pittore e la modella’.
Il grande disegnatore ha aggiunto: “Dovendo scegliere uno tra gli artisti immensi che ha dato Venezia, ho voluto fare un omaggio a Tiziano, per la capacità di trasmettere quella sensualità profondamente veneziana. Il secondo quadro l’ho voluto dedicare a Paolo Veronese, allo spirito edonistico e libero che incarna. Entrambi gli artisti che ho scelto non sono veneziani di nascita ma hanno contribuito all’importanza di Venezia, una città che à stata polo d’attrazione per geni che poi hanno ricambiato facendola grande’.
“Praticamente tutte le opere esposte sono inedite: è il contrario di un’antologica, si potrà vedere tutto quello che in questo momento sta bollendo in pentola – ha spiegato Manara al giornale veneziano – Fumetti come ‘Borgia’, scritto con Jodorowsky e ‘Pandora’, scritto con Vincenzo Cerami, saranno pubblicati in Italia il prossimo anno e a Venezia si potrà vederli in una speciale anteprima. Ci sarà anche una parte del grande lavoro fatto per Dino De Laurentis per il film di Barbarella”.


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