Nasa e gli eventi spaziali
E’ successo nel 2008
La Nasa ricorda i successi che ha messo in ‘bacheca’ nell’ambito delle attività spaziali nel 2008: tra questi, la sonda-laboratorio Phoenix che ha analizzato il suolo di Marte, i dieci anni della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e i dati sullo scioglimento dei ghiacci artici.
Vediamo di cosa si tratta.
Coinciamo con i dieci anni della ‘Iss’: è stato un compleanno da ricordare, quello del 20 anovembre sorso, festeggiato nel pieno dell’attività di completamento della più grande struttura orbitale mai realizzata dall’uomo. Le quattro missioni dello shuttle del 2008 hanno permesso di aggiungere alla Iss il laboratorio europeo Columbus e quello giapponese Kibo, si è agganciato alla stazione orbitale il primo veicolo europeo senza equipaggio, Jules Verne, e la Iss è per la prima volta in grado di raddoppiare l’equipaggio: da tre a sei membri.
Phoenix: lanciata il 4 agosto e arrivata su Marte il 25 maggio, la piccola sonda laboratorio della Nasa Phoenix è stato il primo veicolo a raccogliere e analizzare campioni del suolo marziano. Ha smesso di funzionare il 2 novembre scorso, dopo avere spinto al massimo le sue capacità . Ha scattato e inviato a Terra oltre 25.000 immagini e i suoi dati permetteranno di raccogliere nuovi elementi utili in vista della futura esplorazione di Marte.
Ares: la Nasa ha completato il progetto del razzo Ares I, che a partire dal 2015 dovrà lanciare il veicolo Orion, con un equipaggio di quattro o sei astronauti e piccoli carichi utili, verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il primo test di volo è previsto nel 2009.
Hubble vede pianeta exrasolare: è stato il celebre telescopio spaziale Hubble a riprendere le primi immagini dirette di un pianeta esterno al Sistema Solare. Il pianeta, chiamato Fomalhaut b, ha una massa tripla rispetto a quella di Giove e si trova nella costellazione del Pesce Australe, a una distanza pari a dieci volte quella che separa Saturno dal Sole.


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