La scuola francese protesta
Vogliono dimettere il ministro
Ancora tensioni in Francia tra studenti e professori da un lato e il ministero dell’Educazione dall’altro, per una riforma sulla quale il governo non intende tornare indietro. Una petizione è stata lanciata su internet dai maestri delle scuole primarie per chiedere le dimissioni del ministro dell’educazione, Xavier Darcos.
In pochi giorni ha già raccolto più di 15mila firme.
”Basta con la demolizione della scuola pubblica, basta col dispresso, Darcos dimissionario” si legge sul sito dei proponenti. A mettere in rete il testo sono stati un centinaio di maestri della scuola elementare che, insieme a professori di scuole medie e superiori, da mesi ormai protestano contro la riforma della scuola ed il taglio di posti degli insegnanti previsto dal governo. Ieri migliaia di professori, studenti e genitori sono di nuovo scesi per le strade in diverse citta’ del paese. Ancora oggi alcune scuole sono occupate. A Brest (ovest del paese) e a Aix-en-Provence (nel sud), in particolare, le manifestazioni sono degenerate in scontri tra giovani e poliziotti, con lancio di pietre e lacrimogeni.
Pur molto diversa da quella italiana e molto efficiente la scuola pubblica francese sta subendo un attacco simile a quello sferrato dal governo Berlusconi nel nostro Paese.


Lascia un commento