In migliaia contro la centrale di Aprilia
La Questura ne denuncia 350
Ieri mattina circa ottomila cittadini hanno protestato ad Aprilia contro la realizzazione della centrale a turbogas di proprietà della società Sorgenia. I manifestanti hanno bloccato per alcune ore la statale Pontina all’altezza della cittadina laziale, in provincia di Latina.
Al corteo partecipavano anche abitanti di Anzio e Ardea e si è snodato lungo la Nettunense e le arterie del Comune pontino, partendo dal sito dove la società ha deciso di far sorgere la maxi centrale.
Lì, i sindaci di Aprilia, Calogero Santangelo, di Ardea, Carlo Eufemi e la delegata del primo cittadino di Anzio, Roberta Cafà, si sono incatenati ai cancelli per opporsi a questa decisione. Tutti i manifestanti, sindaci compresi, chiedono alla Regione Lazio di prendere posizione accanto agli enti coinvolti contro la realizzazione dell’opera.
La questura di Latina, in serata, ha deciso di denunciare un numero incredibile di manifestanti, almeno 350, per interruzione di pubblico servizio, violazione di domicilio, violenza privata e istigazione a delinquere.
Durante la protesta non si sono verificati episodi di violenza o incidenti, per cui l’iniziativa delle Forze dell’ordine rischia di rendere la situazione ancora più tesa.


Lascia un commento