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Gli italiani sono al verde

Autore: . Data: sabato, 27 dicembre 2008Commenti (0)

La crisi c’è, a dispetto dell’ottimismo del presidente del Consiglio, che non è riuscito a convincere gli italiani a spendere. Molto marcate le flessioni dei cosumi secondo l’associazione di consumatori Telefono Blu Sos Consumatori.

Un fortissimo calo delle spese per il Natale, così Telefono Blu descrive il periodo festivo appena passato.

Vediamo allora le rilevazioni di questo Natale. Per i regali la flessione è stimata in quasi tutte le regioni al 9 per cento, calano più al Nord che al Centro Sud. Ci rimettono soprattutto i regali verso gli adulti ed in particolare il tessile con un meno 20.

Per pranzi e cenoni la flessione è ancora più alta, si tratta di un meno 14 per cento nel Nord, mentre nel Centro Sud la flessione è intorno al 8.

Si deve tener conto che la scarsa disponibilità di denaro ha indotto oltre un italiano su due a comprare in ‘promozione e sconti’ in tutti i settori merceologici .

Per i viaggi la flessione nei viaggi in Italia è intorno al 20 per cento, mentre si attesta solo al 3 per viaggi all’estero. Flessione che colpisce di più la montagna con un complessivo meno 8 per cento, ma anche le città d’arte con un meno 6.

Gli italiani hanno già spesa tutta la tredicesima e quindi stanno utilizzando i resti degli stipendi per il Capodanno, che sarà in flessione del 15 per cento secondo le previsioni, tanto è vero che ancora oggi oltre 7 italiani su 10 non sanno dove passeranno il capodanno.

Gli italiani in partenza in questo fine settimana e che rientreranno nei primi giorni di gennaio potrebbero essere 6,5 milioni, ai quali vanno aggiunti i 4 milioni già in vacanza. Intanto stanno rientrando in 2 milioni.

Per il cenone la spesa media sarà intorno al 110 euro a famiglia contro i 125 dello scorso anno. Riduzione anche per il cenone fuori casa (i prezzi un po’ dappertutto sono diminuiti in controtendenza con le follie degli anni passati).

Gli italiani sono molto preoccupati anche per il 2009. I 14 milioni di possessori di fondi (ai quali vanno aggiunti 15 milioni di piccoli risparmiatori) stanno infatti risparmiando.

Per i saldi imminenti ed anticipati non si prefigura un grande successo e si stima una flessione che potrebbe essere intorno al 15-20 per cento. Anche le prevendite e promozioni hanno avuto un calo del 10 per cento.

Forti critiche si riscontrano tra i cittadini nei confronti delle amministrazioni comunali, che private dell’Ici per far quadrare i bilanci hanno incrementato altri tipi di entrate ed in particolare le multe contro gli automobilisti indisciplinati e i costi dei servizi.

Per le cartelle esattoriali inviate in queste settimane dalle amministrazioni pubbliche Telefono Blu Sos Consumatori invita a prestare molta attenzione ed conservare le documentazioni sui pagamenti effettuati per evitare sgradevoli disguidi.

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