In libreria
“Barack Obama - la rockstar della politica americana” è il nuovo libro Utet sul presidente neoeletto in Usa. I giornalisti Guido Moltedo e Marilisa Palumbo, in circa 200 pagine, raccontano i passi compiuti “da quel ragazzo nero dal nome buffo” per arrivare alla Casa Bianca creando addirittura una “Obamamania”.
I due esperti di politica statunitense sottolineano che per arivare a questo straordinario traguardo Obama si è fidato soprattutto di sé stesso e ne ripercorrono il percorso. Obama ha iniziato a occuparsi seriamente di politica all’inizio degli anni Novanta e nel 1992 quando gli americani andavano alle urne per votare Bill Clinton, il futuro “Kennedy nero” era già impegnato nei quartieri poveri di Chicago.
Non mancano gli epiteti usati dai media Usa per definire il futuro presidente: “il fenomeno”, “l’uomo delle definizioni fuori misura”, “dei superlativi”.
Il libro disegna, inoltre, un ritratto di Obama attraverso numerose testimonianze di persone che lo hanno conosciuto e in molti casi hanno collaborato con lui. Tra le definizioni del futuro inquilino della Casa Bianca due esprimono lo stupore nei suoi confronti: “è un enigma”, dice Denny Jacobs, un ex collega al Senato dell’Illinois; “rappresenta per il mondo il meglio del sogno americano, una nuova generazione di leader globalmente orientati e consapevoli”, osserva invece Susan Rice, uno dei suoi consiglieri più ascoltati.
In libreria Utet esce anche con un libro sullo sconfitto “John McCain-Tutte le guerre di Maverick” di Federico Leoni, Moreno Marinozzi e Daniele Moretti.

