Esperti in matrimoni organizzati
Tante Jennifer Lopez in azione
Vedendo Jennifer Lopez che in “Prima o poi mi sposo” correva da un matrimonio all’altro a Manhattan per assicurarsi che tutto riuscisse perfettamente ci siamo detti: “Certo che gli americani ne inventano sempre una in più del diavolo”. E invece il “wedding planning”, tradotto come “l’organizzazione di matrimoni” tramite apposite agenzie, nel 2008 è arrivato anche da noi.
E’ nata, infatti, “Emozioni”, un nome romantico per una mission un po’ più realistica: “Realizzare e coordinare tutti gli aspetti della cerimonia svincolando la coppia dallo stress prematrimoniale”. Ovvero esaltare l’aspetto emozionante dei preparativi, eliminando tutti gli attriti possibili, fra futura sposa, futuro sposo, suocere, sorelle, amiche di lei, amici di lui. “Emozioni offre un supporto alla preparazione del matrimonio che crea entusiasmi ma spesso anche apprensioni, risparmiando tempo ed energia, attraverso l’accurata costruzione di un budget planner personalizzato”, recita il comunicato di lancio.
Il punto è: gli sposi risparmieranno tempo, energie e quattrini o spenderanno per la consulenza una somma tale che farà loro rimpiangere di non essersela cavata da soli? Anna Mori, responsabile dell’agenzia, dice che la cosa più importante è l’ascolto della coppia per capirne i gusti e le esigenze in modo da soddisfare richieste ed aspettative.
Il primo incontro, tra l’altro, è gratuito e si svolge nello studio di Emozioni a Milano “davanti a un tè o una fetta di torta, in un ambiente accogliente capace di trasmette al cliente attenzioni personalizzate per curare i preparativi di un evento così importante”.
Insomma, ancora una volta Milano vuole gareggiare con New York, o meglio con Manhattan, importandone le tendenze. Peccato che però, alla fine, nel film l’irreprensibile agente Lopez finisce con l’innamorarsi di un suo cliente, futuro marito di un’altra, e col rompere l’incantesimo. Ma vissero tutti felici e contenti.


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