cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Anna Adamolo, l’Onda e la radio

Autore: . Data: giovedì, 13 novembre 2008Commenti (0)

Invenzioni e diretta radio per venerdì

Gli studenti, docenti e genitori in lotta contro la Gelmini hanno Anna Adamolo, una combattente virtuale nata sulla rete. il nome è l’anagramma di ‘Onda anomala’, il movimento contro la 133.

In un blog dal suo nome, liceali, universitari, insegnanti, genitori e lavoratori raccontano, attraverso la voce di Anna, la loro storia, a fanno proposte di lotta e miglioramento della scuola e dell’università.

La fantasia degli studenti dell’Onda ha inventato anche un kit per diventare Anna e così dal sito si possono scaricare foto, sticker, firma, timbro e occhiali molto simili a quelli del ministro dell’Istruzione.

Sul suo blog, Anna Adamolo si presenta così: ”Ho partecipato sin dall’inizio a tutte le mobilitazioni contro la legge 133, perchè una parte di me è in ogni studente, in ogni precario, in ogni ricercatore e assegnista, in ogni stagista, in ogni bambino, in ogni genitore, in ogni migrante; e ognuno di loro è una parte di me”.

Per questo, aggiunge la blogger anti Gelmini, ”sono intenzionata ad andare a Roma, il 14 novembre, per manifestare contro la legge 133 e contro la riforma dell’università, contro le classi ponte e contro le politiche della falsa sicurezza, contro le chiusure razziste e contro le finte riforme che salvano il potere delle elite baronali delle universita’ e delle burocrazie della scuola”.

E per questo, Anna chiede di firmare la petizione a Trenitalia per pagare 15 euro il biglietto di andata e ritorno Milano-Roma.

Intanto una diretta di tre ore, prodotta da venti radio universitarie a reti unificate, seguirà venerdì 14 novembre il corteo nazionale di Roma per protesta alla riforma Gelmini.

L’iniziativa è promossa da ”Raduni”, associazione degli operatori radiofonici e televisivi universitari di tutta Italia. Durante la diretta, che avrà inizio alle 9,30 sarà lanciato il concorso ”Un Assegno per la ricerca”, che premierà con 500 euro il miglior video dedicato allo stato attuale della ricerca negli atenei italiani.

Tra i nomi illustri che commenteranno la manifestazione e discuteranno dell’evoluzione della protesta e dei provvedimenti governativi, compaiono Daniele Luttazzi, Paola Cortellesi, Marco Travaglio, Massimo Gramellini, Alessandro Bergonzoni, Margherita Oggero, Davide Ferrario.

Luttazzi dice: “Da 25 anni a questa parte, da quando cioè decisi di disinteressarmi del mondo della ricerca, la situazione non ha fatto che peggiorare. I colleghi che invece hanno proseguito quella strada mi dicono “Ti sei salvato”.

Per ascoltare la diretta Link1Link2 - Link3

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008