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Vento di rivolta nella scuola

Autore: . Data: giovedì, 9 ottobre 2008Commenti (1)

Proclamato da Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda lo sciopero generale per il 30 ottobre. Il fronte contro i povvedimenti Gelmini comprende tutti. I Cobas in piazza il 17.

Giovedì 30 ottobre il ministro Gelmini si troverà costretta ad affrontare lo sciopero generale della Scuola. Le ‘rivoluzionarie’ trasformazioni introdotte, dal grembiule al maestro unico, dall’educazione civica riscoperta al sei in condotta non sono servite distogliere l’attenzione dei lavoratori dell’Istruzione da alcuni problemi seri.

Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda vogliono discutere con il governo le misure adottare per ridurre gli ‘sprechi’ e non continuare a subire scelte unilaterali adottate con decreti legge e il ricorso alla fiducia in aula.

I sindacati bocciano nel complesso la riforma Gelmini ed hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma.

Argomento centrale della protesta sarà anche il rinnovo del contratto della Scuola, scaduto da nove mesi e considerato argomento non ‘rilevante’ da governo.

I sindacati fanno notare che negli ultimi anni gli stipendi del personale scolastico sono bloccati molto di sotto del tasso d’inflazione, risultando tra i più bassi d’Europa.

Da alcune settimane il mondo della scuola, in una inconsueta unità tra studenti, docenti e genitori contestava la scelta del ‘maestro unico’ e gli altri provvedimenti presi da Gelmini. Le proteste avevano visto sit-in davanti al ministero, contestazioni spontanee diffuse in tutto il Paese, occupazioni, fino a notti bianche.

Venerdì prossimo scenderanno in piazza gli studenti che manifesteranno in decine di città.

L’Unione degli studenti in un suo comunicato ha sostenuto: “L’approvazione del voto di fiducia alla Camera sul decreto Gelmini  rappresenta un ulteriore atto antidemocratico di un governo che elude le tante manifestazioni di dissenso e con violenza prova ad affermare il proprio autoritarismo. Per questo venerdì porteremo in piazza tutta un’altra musica, alle 70 manifestazioni da noi organizzate».

la Rete degli studenti, un’altra associazione, rende noto: “Ci mobilitiamo contro i tagli di 8 miliardi di euro alla scuola pubblica, che è la vera riforma messa in campo dal Governo Gelmini-Tremonti-Berlusconi. Contro un Governo che conta balle, per rivelare la verità all’opinione pubblica”.

Infine, il 17 ottobre i Cobas hanno proclamato anche loro uno sciopero generale della Scuola.

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Commenti (1) »

  • stabilizzazione ha detto:

    Auguro a tutti voi la stabilizzazione,siate tenaci,noi stabilizzandi del policlinico di messina c’è l’abbiamo quasi fatta dopo mesi di lotta e presidio al policlinico siamo riusciti prima ad avere l’autorizzazione dall’assessorato regionale alla sanità ed adesso al tanto sospirato bando di stabilizzazione per più di 300 precari dell’ospedale più grande della Sicilia.
    Leggete tutte le informazioni a riguardo sul nostro blog,con il relativo bando:
    http://stabilizzandipoliclinico.blogspot.com/
    Cordiali saluti
    f.to Stabilizzazione

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