Scuola, cortei festosi
Migliaia di studenti nelle piazze
“Venerdì in piazza portiamo il nostro “SConcerto”… portiamo tutti i nostri strumenti, musicali, rumorosi, divertenti…Contro le dichiarazioni della Gelmini, tutta un’altra musica!! Chitarre, tamburi, fischietti, pentole e cucchiai…. portate in piazza qualsiasi strumento che produca musica o rumore! Fermiamo la Gelmini, fermiamola con la nostra creatività e la nostra capacità di farci sentire! Mentre nelle nostre scuole vengono tolti i luoghi di partecipazione e democrazia, rendendo le scuole posti grigi e tristi dove passare le nostre mattinate, il 10 Ottobre ci riprendiamo le strade, i luoghi pubblici per antonomasia, riempiendole, colorandole, trasformandole in luoghi dove vivere, dove gridare, cantare, suonare…”
Ecco lo spirito con cui 300mila studenti (stima fornita da Unione degli Studenti-UDS) oggi hanno manifestato contro le riforme annunciate dal ministro Gelmini. Queste parole le abbiamo tratte infatti dal sito dell’Unione degli Studenti, delle superiori.
Con occupazioni, autogestioni e assemblee, gli studenti saranno di nuovo in piazza il 30 ottobre con i lavoratori delle scuole nello sciopero generale. Le iniziative culmineranno il 17 novembre con la giornata internazionale di mobilitazione studentesca.
“Ciò che faremo il 10 nelle strade e nelle piazze di tutta Italia lo faremo quest’autunno nelle nostre scuole, riprendendocele e rendendole a misura di studente”, si legge sul sito dell’UDS. “Nessun voto in condotta, maestro unico, riforma o privatizzazione potrà femare la nostra musica”.
La canzone che hanno scelto per accompagnare i cortei parla da sola, “Revolution” dei Beatles.


Lascia un commento