“Scienze gastronomiche”
Al Salone del gusto di Torino
I primi laureati dell’Università di Scienze Gastronomiche gestiranno laboratori e incontri di educazione al gusto, in occasione dell’apertura del Salone del gusto di Torino (23/27 ottobre 2008).
Quell’Università è nata da un’idea di Carlo Petrini, ideatore di Slow food, e, unica nel suo genere, ha cominciato ad operare nell’Anno Accademico 2004/2005. Chi da essa proviene, ha certamente le carte in regola per parlare di cibo e alimentazione.
Lo scopo che quell’Ateneo si propone, infatti, è quello di dare dignità scientifica alla gastronomia, creando un centro internazionale di formazione e ricerca “al servizio di chi opera per un’agricoltura rinnovata, per il mantenimento della biodiversità, per un rapporto organico fra gastronomia e scienze agrarie”.
Di taglio internazionale, l’Università di Scienze gastronomiche, legalmente riconosciuta, col patrocinio della Regione Piemonte e della Regione Emilia Romagna, è attualmente frequentata da studenti provenienti da tutto il mondo.
I Paesi rappresentati sono: Usa, Giappone, Austria, Germania, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Messico, Costa Rica, Ucraina e Palestina.
A Pollenzo, frazione di Bra (Cuneo), si svolge il corso di laurea triennale. Mentre i master post lauream hanno luogo a Colorno (Parma).
L’accordo raggiunto tra la Regione Liguria e Slow food dovrebbe portare nel prossimo futuro un corso di laurea magistrale anche nel capoluogo ligure che avrebbe sede a Genova presso i Magazzini dell’Abbondanza nel Porto antico.


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