Il primo animale con le zampe
Scoperto in Nevada
Minuscole impronte per un balzo di 600 milioni di anni nel passato. Il primo animale con le zampe comparso sulla Terra sarebbe vissuto 570 milioni di anni fa e non 600 milioni come si credeva.
Aveva un corpo lungo circa un centimetro e un numero imprecisato, ma numeroso, di zampe lunghe e molto sottili. Le impronte che ha lasciato in eredità, infatti, assomigliano a punte di spillo. Si spostava sul tappeto di sedimenti soffici e compatti del mare poco profondo, che si estendeva dove oggi si trova lo Stato americano del Nevada.
Non ha ancora un nome perché tutto quello che resta di questa strana creatura sono due file parallele di minuscoli puntini, scoperte dal gruppo di geologici dell’università dell’Ohio. Gli studiosi, coordinati da Loren Babcock, hanno presentato la scoperta ieri, negli Stati Uniti, durante il congresso della Società Geologica Americana in corso a Houston.
Il fatto che 570 milioni di anni fa sulla Terra vivessero animali in grado di camminare, sposta indietro di 30 milioni di anni il momento in cui sono comparsi i primi esseri viventi dotati di zampe.
A riscrivere la storia della vita sulla Terra sono due file parallele di minuscole impronte simili a puntini, ognuno del diametro di circa due millimetri. Alla luce di questa scoperta, quindi, il primo animale con le zampe è vissuto nel periodo Ediacarano, il cui inizio è fissato a 635 milioni di anni fa. È stato il periodo che ha immediatamente preceduto il Cambriano, nel quale la vita sulla Terra è letteralmente esplosa, con la comparsa di numerose nuove specie.
“Per la prima volta – spiega lo scienziato Babcock – abbiamo l’evidenza che in quell’epoca è esistito un animale dotato di zampe e in grado di camminare”.
Babcock, che ha scoperto le tracce per caso mentre studiava le rocce in una località del Nevada vicina a Goldfield, racconta: “Arrivammo su un affioramento che risaliva all’epoca a cavallo fra Precambriano e Cambriano, così ci siano fermati a dare un’occhiata. Ci siamo seduti e abbiamo cominciato a cercare tra le rocce. Nemmeno un’ora dopo abbiamo visto le impronte”.
“Il primo sospetto – prosegue – è stato che si trattasse di un animale simile a un millepiedi o comunque a un verme con piccole zampe. I fossili più antichi finora scoperti risalgono a circa 520 milioni di anni fa e a 540 milioni di anni fa, in pieno Cambriano. Le impronte fossili del Nevada, invece, non solo appartiene al più antico animale con le zampe finora noto, ma sono la prova che animali complessi popolavano la Terra prima del Cambriano”.
La scoperta è incoraggiante e la caccia ai fossili antichissimi continua non solo nella stessa regione in cui sono state scoperte dal gruppo di Babcock, ma anche in altri luoghi. Per esempio, in passato, fossili di animali molto semplici che risalgono all’Ediacarano sono stati scoperti in Russia, nell’area del Mar Bianco, e in Australia meridionale o in Namibia.


Lascia un commento