Dal Molin: al via le demolizioni
Il comunicato del presidio
Riceviamo e pubblichiamo:
“All’interno dell’aeroporto Dal Molin sono in corso le demolizioni di alcune palazzine. Nel silenzio, dunque, gli statunitensi hanno iniziato la propria opera di distruzione del patrimonio che il 95% dei votanti alla consultazione del 5 ottobre hanno chiesto di utilizzare per scopi civili e sociali.
Le demolizioni sono la miglior metafora di quanto sta avvenendo a Vicenza: gli statunitensi vogliono demolire il patrimonio della città per realizzare un nuovo strumento di guerra.
Dopo la consultazione popolare ci si poteva aspettare un minimo di rispetto verso la città . Eccola, invece, la democrazia esportata dagli statunitensi che hanno accoltellato alle spalle la città di Vicenza, dichiarando di fregarsene della volontà dei vicentini e avviando le demolizioni in segreto. Eccola, la trasparenza promessa dal commissario Costa e dal governo italiano. Tutto ciò avviene mentre siamo ancora in attesa della sentenza del merito del Tar del Veneto e dimostra l’estremo disprezzo di questi personaggi per l’opera della magistratura e per la legalità .
Oggi alle ore 12.30 terremo una conferenza stampa presso il Presidio Permanente per annunciare la risposta della comunità vicentina; e venerdì apriremo la campagna contro la demolizione del futuro di Vicenza: alle 16.30 un’ampia delegazione della città del Palladio sarà sulla rotatoria di V.le Ferrarin per aspettare i lavoratori e i tecnici incaricati delle demolizioni.
Vogliamo guardare negli occhi queste persone e parlargli perché alla guida delle ruspe non ci sono marziani: sono disposti, queste persone, ad assumersi la responsabilità di demolire Vicenza? È quello che gli chiederemo in tante e tanti. Sabato 25 ottobre, invece, saremo a Parma all’Assemblea dei soci delle cooperative di consumo per evidenziare la contraddizione tra i principi della cooperazione e la scelte di Cmc e Ccc e sollecitare una presa di posizione da parte dei cooperanti”.
Presidio Permanente, Vicenza


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