Castelvolturno per la Pace
Un articolo per ‘Tu inviato’
In Campania hanno scelto Castel Volturno per celebrare la Giornata nazionale della Pace. “In questa maniera abbiamo voluto lanciare un forte messaggio di non violenza in una terra martoriata”. Un articolo per ‘Tu Inviato’.
“In vista degli ultimi episodi di violenza accaduti nella città di Castel Volturno, fra cui la strage di camorra nel giorno di San Gennaro, abbiamo ritenuto opportuno scegliere simbolicamente questa città in provincia di Caserta per celebrare la Giornata nazionale della Pace, la cui ricorrenza annuale cade proprio il giorno 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia.
In questa maniera abbiamo voluto lanciare un forte messaggio di non-violenza per dimostrare che é possibile unire le forze per il cambiamento e il futuro di questa martoriata terra,se facciamo emergere ed affermare, dentro di noi e fra noi, la cultura del rispetto, della convivenza civile e della Legalità oltre ogni logica di sopraffazione e di violenza”.
E’ quanto ha detto l’ambasciatrice del Movimento internazionale della Pace, Agnese Ginocchio, intervenendo alla cerimonia della Giornata nazionale, culminata con la consegna della ‘Colomba di Assisi’ ambasciatrice di pace e riconciliazione nel mondo.
All’evento hanno partecipato gli alunni del 1° circolo didattico e del plesso staccato di Villaggio agricolo, una rappresentanza di alunni della scuola media Garibaldi di Castel Volturno, e personalità impegnate nel campo della Legalità.
Il primo circolo didattico di Castel Volturno, compresa la sede staccata di Villaggio agricolo, è costituito complessivamente da circa 40 classi, il 15 per cento degli alunni che frequentano la scuola sono tutti figli di immigrati africani. E’ una scuola particolarmente attenta e molto vicina alle problematiche del territorio. E’ la stessa scuola che si distingue nel territorio per promuovere, da anni, anche la Giornata della Legalità.
La Colomba consegnata nella Giornata nazionale della Pace, quindi, non poteva scegliere un luogo migliore per lanciare il suo messaggio di non violenza e di speranza per il futuro di questo territorio. Ad essere incaricata della consegna, momento particolarmente emozionante, è stata proprio una alunna africana. La cerimonia é stata seguita dal forte applauso di tutti i presenti.
Ma i veri protagonisti dell’evento sulla Pace sono stati i giovani allievi del circolo didattico insieme a quelli della scuola media Garibaldi, che in una successione di canti, balli e coreografie, hanno animato la giornata e non solo: i giovani allievi afferrando in mano redini e microfono si sono rivolti al sindaco del Comune di Castel Volturno, Francesco Nuzzo (rappresentato in questa giornata dalla presidente del consiglio comunale Perna), e con esplicite missive seguite da richieste di aiuto e di impegno sul territorio, gli allievi hanno lanciato forti messaggi di legalità e di Pace contro tutte le guerre di camorra e di intimidazione camorristica, dimostrando di essere molto maturi sugli argomenti di cronaca trattati.
Particolarmente forte ed incisivo é stato il messaggio letto dalla rappresentante del consiglio comunale dei giovani, anche questo é stato seguito da applausi di consenso. La dirigente scolastica Patrizia Comune ha detto: “La scuola diventa vera educatrice quando sa aprirsi alle problematiche del territorio e quindi sa educare i giovani alla convivenza civile, al rispetto e alla tolleranza”. “In questa maniera – ha concluso – si fondono le basi alla cultura della Legalità e della Pace fra gli uomini si può cominciare a sperare in un futuro certo e sicuro per la nostra terra. La scuola in sinergia con i genitori e istituzioni locali deve lavorare affinché ciò si
realizzi al più presto”.
Per l’organizzazione della Giornata nazionale della Pace a Castel Volturno, si ringraziano Tommaso Morlando, dirigente regionale dell’Italia del Valori, impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, Vincenzo Gatta, assessore uscente alla Pubblica Istruzione ed esponente dell’associazione per la Legalità ‘Officina Volturno’. E’ stato grazie al loro impegno che questa giornata si é potuta celebrare proprio a Castel Volturno che ha accolto l’invito di Agnese Ginocchio aprendo le porte della scuola alla Pace. Un plauso particolare va inoltre anche a Gaetanina Ricciardi , referente dei progetti scolastici, al vicario Roberto Di Lella e al corpo docenti della scuola.
Segreteria provinciale del Movimento per la Pace


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