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Avvocati di strada a Roma

Autore: . Data: lunedì, 27 ottobre 2008Commenti (0)

In Italia migliaia di persone non hanno casa e si arrangiano come possono. Non ricevono cure, non hanno modo per assicurarsi assistenza legale. Avvocato di strada Onlus è il loro angelo custode.

Avvocato di strada Onlus‘ è un’associazione al servizio di chi ha bisogno di assistenza legale ma non ha soldi per pagarla. Si tratta di avvocati ‘appassionati’, difensori degli ‘homeless’, e lo scorso 17 ottobre, mentre si celebrava la Giornata Mondiale Onu della lotta alla Povertà, all’Ospedale San Gallicano hanno inaugurato la nuova sede romana.

l’ufficio nella capitale è il diciottesima in quasi otto anni di attività.i difensori dei clochard sono già presenti ad Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Ferrara, Foggia, Jesi, Lecce, Macerata, Modena, Napoli, Padova, Pescara, Reggio Emilia, Rovigo, Taranto, Trieste.

E’ un gruppo nutrito, formato da quasi 500 volontari, che dal 2001 ad oggi ha seguito più di tremila ‘clienti”.

A Roma si è stipulato un protocollo d’intesa tra l’Inmp, Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il Contrasto delle Malattie della Povertà, e ‘Avvocato di strada Onlus’, così è stato possibile realizzare il nuovo sportello di assistenza legale gratuita.

Una ricerca europea, spiega l’associazione degli avvocati dei senza tetto, ha dimostrato l’assoluta insufficienza delle cure per i pazienti più poveri. Per gli immigrate, poi, si possono considerare quasi inesistenti.

Il 45,6 per cento dei medici interpellati in Gran Bretagna, Italia, Norvegia e Svizzera, ha documentato vicende di malati privati di terapie a causa del loro costo. Gli stessi medici fanno notare come in nessuno dei paesi membri dell’Unione Europea si rispetta fino in fondo il diritto d’assistenza medica dei migranti senza documenti. ”Si può anche morire – sottolinea l’associazione – se non si è in regola con le norme nazionali”.

E’ stato proprio l’Ospedale San Gallicano in questi anni ad occuparsi della maggior parte dei senza tetto. La Struttura Complessa di Medicina Preventiva dell’ospedale capitolino, in oltre trent’anni di lavoro, ha seguito oltre il 40 per cento della popolazione degli homeless di Roma. Sono 11 mila persone malnutrite o denutrite, sottoposte a stress psico-emotivi, immunodepressi, emarginati e che vivono sulla strada o in ambienti sovraffollati, vittime di patologie della povertà: rosolia, tbc e tutte le malattie per contagio sessuale. Il 12 per cento di loro è sieropositivo ed il 17 soffre di disturbi sessuali, mentre il 10,2 è affetto da patologie neuropsichiatriche. Inoltre il 15 per cento dei pazienti è vittima di alcolismo o tossicodipendenza.

Chi vive senza alloggio e riparo a Roma per il 20 per cento non raggiunge i 25 anni. Tra i poveri sono numerosi i cittadini italiani che fanno parte dei 50mila anziani con  pensione sociale.

Nella capitale, ancora, ci sono 8mila minori che vivono d’accattonaggio e che difficilmente raggiungeranno i 55 anni di età.

Nel solo 2007 i volontari di ”Avvocato di strada” hanno aperto 932 pratiche, di cui 455, circa il 49 per cento del totale, di diritto amministrativo. Le pratiche di diritto civile sono state 376 e hanno rappresentato il 40 per cento del totale. Infine, le pratiche di diritto penale sono state 101 e hanno rappresentato circa l’11 per cento.

Le persone che si sono rivolte agli sportelli dell’associazione per la tutela dei senza tetto sono state in maggioranza uomini, circa il 63 per cento. Anche se inferiore a quello degli uomini sono ben 349 le che hanno avuto bisogno dell’aiuto di ”Avvocato di strada” lo scorso anno.

Sono stati 492 i cittadini stranieri, pari ad 53 per cento del globale ad appoggiarsi ai legali ‘on the road’. Gli italiani sono stati 315, pari al 34 per cento.

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